Olympiacos-Milan 3-1, pagelle: Higuain delusione atroce, Calhanoglu inesistente


Queste le pagelle del Milan dopo il 3-1 subito ad Atene in casa dell’Olympiacos e la conseguente eliminazione dall’Europa League:
Reina: 6
Se il primo tempo si chiude senza gol a carico, tutto merito suo. Non brilla sulla prima rete greca, resta un po’ a mezza strada, ma le responsabilit pi serie del fiasco rossonero al Pireo non sono di Pepe.

Calabria: 5,5
Come il Milan tutto: un’ora buona, poi il black out. Alle sue spalle gli vanno via spesso, Podence per primo.

Abate: 6
Il migliore. Sarebbe da 6,5 almeno, gli togliamo mezzo voto perch uno della sua esperienza non deve cascare nella trappola. Quello non rigore mai, ma lui ingenuo a mettere le mani addosso a Torosidis.

Zapata: 5,5
L’autogol un pasticcio, il gol una prova di forza mentale. Serata piena, di emozioni e anche di estremi. Ma non pu essere da sufficienza. Riguardatevi l’autorete, quello un errore tecnico evidente. Che pesa come un macigno.

Rodriguez: 5,5
Si nasconde, a volte. Da uno della sua abilit tecnica in partita cos c’ da aspettarsi di pi di qualche rinviaccio nel cortile alla viva il parroco.

Castillejo: 5
Non Suso e lo sappiamo, ma proprio l’approccio che non convince. Leggero, svagato, tenero, specie in fase difensiva. Un inquietante passo indietro.

Kessie: 5,5
La coppia di centrocampisti centrali fra le poche cose che pi o meno funzionano per buona parte della serata, lui va anche vicino al gol, difetta per di lucidit. E nel finale si vede eccome. Quante palle si fa rubare?

Bakayoko: 6
Tiene a galla il Milan nei momenti di tempesta con la sua debordante fisicit. Pur in una serata disgraziata, conferma l’evoluzione.

Calhanoglu: 4,5
Inesistente. Combina nulla. Gattuso gli avrebbe fatto un favore a toglierlo.

Higuain: 5
In una notte cos, se sei il Pipita devi fare il Pipita. Delusione atroce. Bocciatura secca.

Cutrone: 5
Una certa vivacit, ma non basta. Si crea una buona chance ma la sciupa da solo.

Laxalt: 5
Due palloni toccati e due palloni persi.

Gattuso: 5
Pesa enormemente il rigore inventato, ma il Milan ha le sue colpe indiscutibili. E lui per primo. Il cambio Laxalt-Cutrone un errore chiaro, cos come non ha senso il controproducente intestardirsi su Calhanoglu, di nuovo impresentabile. Farsi eliminare in un girone abbordabile un fallimento serio. Mezzo voto in pi per la consueta onest intellettuale nel dopo gara. Per lo meno non accampa scuse tipo il pubblico troppo rumoroso.

14 dicembre 2018 (modifica il 14 dicembre 2018 | 07:29)

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