Non solo Tonali: da Piola a Chinaglia, da Maccarone ad Ogbonna, ecco chi dalla B è finito in Nazionale


Bruciare le tappe senza bruciarsi: accuditi da un gran maestro che sa come si fa (Roberto Mancini) e al netto di paragoni (con il mago Pirlo) che possono anche pesare – e schiacciare – come macigni. E’ l’attuale parabola di Sandro Tonali da Lodi (classe 2000). Che di un onesto Brescia in cadetteria ormai la mente pensante, il il playmaker direbbero se la palla fosse a spicchi; e che proprio in questi giorni ha avuto il grande onore della convocazione in azzurro, malgrado giochi in B. Un privilegio raro che sa quasi di investitura; di predestinazione. S, perch per quanto il buon Sandro sia bravo, mobile e forte fisicamente ( alto almeno 10 cm pi di Pirlo con una struttura fisica pi aitante) il ragazzo gioca ancora in cadetteria e la domenica non si confronta con CR7, Higuain, Icardi, Insigne, ma gira sui rocciosi campi di una B italiana dove, se non corri e schivi e scansi (oltre che saper trattare la palla coi piedi ) rischi di finire fra i fischi e le pernacchie.

Il primo fu Costantino

Cos senza paragoni – per ora improponibili – con l’ex mezzapunta Pirlo, Tonali (nato regista senza velleit offensive) per ora pu solo bearsi. Di alcuni – indimenticabili – predecessori. Campioni che dalla B hanno avuto accesso all’Azzurro. Come dire: dall’infermo al paradiso (e ritorno). Al netto delle varie selezioni azzurre per le Olimpiadi del 1936 a Berlino e del 1948 a Londra, si va da Raffaele Costantino del Bari (nel 1929-30) ad Arcadio Venturi della Roma in B (nel 1951-52); senza dimenticare addirittura Silvio Piola (al Novara in B nel 1947), il centromediano Giovanni Azzini (del Brescia nel 1952) e l’attaccante Gianfranco Petris (nella Triestina il 1958). Poi ecco Giorgio Long John Chinaglia (classe 1947). All’esordio con la maglia azzurra l’attaccante laziale segn subito una rete nell’amichevole contro la Bulgaria del 21 giugno 1972 a Sofia: 1-1 nel primo di 14 caps azzurri (con 4 reti).

L’epoca del calcioscommesse

Qualche anno dopo – siamo nella stagione 1980-81 – il Calcioscomesse ha costretto il Milan in B e, con quello, uno dei difensori pi forti in circolazione: Fulvio Collavati da Teor (classe 1955). Lo stopper, gi consolidato al centro della difesa azzurra, continuer a sdoppiarsi per tutta la stagione stagione: la domenica in rossonero fra Monza, Rimini, Taranto e, nelle pause, le qualificazioni per Spagna ‘82 (che poi vincer da titolare). Ma non finita: al fianco di Collovati gioca gi in quegli anni Franco Baresi da Travagliato (classe 1960). Un fenomeno, all’inizio chiuso in azzurro da Scirea. Dopo la seconda retrocessione del Milan (questa volta sul campo) nella stagione 1982-83 anche lui girer gli stadi della cadetteria italiana, accettando pi volte le convocazioni di Enzo Bearzot (che lo prover anche come mediano).

Da Maccarone ad Ogbonna

Si dovranno attendere quasi vent’anni per vendere un esordio di un giocatore di B in azzurro. Grazie a Massimo Maccarone da Galliate (classe 1979) che, il 27 marzo del 2002, da attaccante della serie cadetta con la maglia dell’Empoli, fu proiettato da Giovanni Trapattoni sul pratone dello stadio Elland Road di Leeds contribuendo alla vittoria azzurra sull’Inghilterra: 1-2. Un’esperienza breve la sua: solo 2 presenze (senza reti). Finita qui? Se non ci fosse stato uno scandaluccio… Per tutta la stagione 2006-07 la Juve – neoretrocessa in B per la vicenda di Calciopoli – continu comunque a fornire alla Nazionale Campione del Mondo gente come Buffon, Del Piero, Camoranesi e Chiellini. Nell’annata 2011-2012, infine, l’allora ct Cesare Prandelli chiam in azzurro il capitano del Toro in B, Angelo Ogbonna (classe 1988). L’11 novembre a Breslavia il difensore contribu alla bella vittoria contro la Polonia a domicilio. 3 delle sue 13 presenze complessive in azzurro saranno proprio da giocatore della serie cadetta.

12 novembre 2018 (modifica il 12 novembre 2018 | 16:57)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/sport.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *