Nomine e società pubbliche, veti incrociati per i board di Stato


tutt’altro che finita la partita delle nomine nelle societ partecipate dal Tesoro. Dopo i vertici di Fincantieri, Italgas e Snam ci sono ancora da decidere poltrone pesanti nel carnet delle partecipate pubbliche, sia direttamente sia attraverso la Cassa depositi e prestiti. E su di esse il confronto — quando non uno scontro vero e proprio — tra il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, e Lega e M5S diventa sempre pi acceso.

Nel giro di poco pi di un mese, solo nella galassia Cdp scadranno gli importanti consigli di amministrazione di Cdp Equity — il veicolo di investimento del colosso guidato da Fabrizio Palermo, di cui amministratore delegato il top manager di Cdp

Fabrizio palermo, amministratore delegato di Cdp (Lapresse)
Fabrizio palermo, amministratore delegato di Cdp (Lapresse)

Guido Rivolta — e di Sace, la societ di sostegno all’export per le imprese. Fuori dal perimetro della Cassa, invece, a fine maggio scade uno dei consiglieri italiani in StMicrolectronics, il colosso dei semiconduttori controllato da una joint venture Italia-Francia.

proprio su St che il braccio di ferro fra Tria e Lega e M5S — ormai pubblico dopo gli attacchi di Matteo Salvini e Luigi Di Maio sulla mancata firma del decreto

Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria (Imagoeconomica)
Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria (Imagoeconomica)

rimborsi per i risparmiatori delle banche saltate — si sta facendo pi duro. Dei tre consiglieri di nomina italiana in St, Maurizio Tamagnini (vicepresidente), Alessandro Rivera (direttore generale del Tesoro) e il top manager Salvatore Manzi, in scadenza l’incarico a quest’ultimo. Per sostituirlo, secondo indiscrezioni, Tria avrebbe dato venerd indicazioni di nominare Claudia Bugno, 43 anni, consigliera del ministro dallo scorso agosto e considerata a lui molto vicina, nonostante l’opposizione dei partiti. Una scelta — riferiscono

Claudia Bugno, consigliera del ministro del Tesoro
Claudia Bugno, consigliera del ministro del Tesoro

esponenti della maggioranza — che susciter nuove polemiche: in particolare i Cinquestelle contestano che in una societ strategica anche per i rapporti tra Roma e Parigi possa andare una manager non in linea e che stata nel board di Banca Etruria al momento della messa in risoluzione. Il complesso iter della candidatura appena partito in vista dell’assemblea di St di fine maggio.

Altrettanto delicato il dossier Sace: il board in scadenza e le poltrone pi a rischio sono quelle del presidente Beniamino Quintieri e del ceo Alessandro Decio. Anche qui, raccontano pi fonti a conoscenza del dossier, il ministro Tria preferirebbe la conferma di Quintieri, suo

Alessandro Decio, amministratore delegato di Sace
Alessandro Decio, amministratore delegato di Sace

collega a Tor Vergata, e di Decio, mentre i vertici di Cdp (oltre a Lega e M5S) vorrebbero un ricambio. A Decio, su cui pesa l’essere stato nominato dai vecchi vertici di Cdp, viene imputato di non aver raggiunto in maniera pi consistente le pmi, anche se gli obiettivi della Sace sono stati raggiunti e tutto il consiglio a febbraio ha aggiornato il piano industriale secondo le linee di Cdp. I destini di Quintieri e Decio per potrebbero anche divergere. I giochi non sono ancora fatti: l’assemblea si terr il 16 aprile. Ma Cdp starebbe gi pensando ad affidarsi a un cacciatore di teste.


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