Nba, Popovich diventa l’allenatore più vincente della storia


Di record ne ha ottenuti a bizzeffe. Magari non tutti positivi, come quello che pochi giorni fa l’ha portato all’espulsione già alla prima azione di gioco: cacciato dopo 63 secondi contro i Denver Nuggets in una delle partite conclusive della stagione regolare. Gregg Popovich, comunque, non guarda mai alle cifre e alle statistiche: il coach dei San Antonio Spurs ha nel suo Dna la visione del collettivo e dell’importanza del gruppo, più che del singolo. Per lui è più importante parlare di come si gestisce il talento di LaMarcus Aldridge, oppure raccontare come si lavora su giocatori emergenti per tessere il futuro dei suoi Speroni. Quello che riguarda se stesso, diventa secondario.

Record

Ma i Nuggets hanno incrociato di nuovo il loro destino con quello del settantenne di East Chicago, nato da padre serbo e madre croata: la loro sconfitta nella gara 1 del primo turno dei playoff – una bella impresa da parte degli Spurs, che nel precedente incontro le avevano buscate nettamente – ha permesso a coach Pop di diventare il tecnico più vincente nella storia della Nba, combinando i successi nella stagione regolare con quelli nei playoff. Il nuovo limite è 1413 vittorie, una in più del grande Lenny Wilkens, ritiratosi nel 2005. Ovviamente, il “capo” del nostro Ettore Messina, da anni suo alter ego agli Spurs, s’è ben guardato dal commentare la sua impresa: meglio parlare, piuttosto, dei progressi di Derrick White (”In gara 1 a Denver è stato favoloso”), al quale San Antonio sta sempre più affidando l’eredità in regia di Tony Parker. E se qualcuno gli fa notare quello che sta scrivendo nella storia del basket, Pop scrolla la testa, ammesso che non risponda in modo duro, essendo di carattere decisamente burbero (anche se a volte è solo una maschera di guerra): sono dettagli e basta, quello che gli interessa è altro. «Popovich – ci diceva Messina – è un “clinic” vivente nella quotidianità del lavoro e del modo in cui sa gestire il rapporto con la squadra. Quando ti misuri con lui, puoi essere bravo e vincente ma ti sembra sempre che ti manchi qualcosa: starci a fianco richiede, prima di tutto, consapevolezza e umiltà». Si dice che Ettore un giorno potrebbe prendere il suo posto, anche perché Popovich ha un altro importante impegno in agenda: guidare la nazionale olimpica degli Usa a Tokyo 2020. Però non si è ancora capito quando questo passo indietro a livello del club avverrà, ammesso ci sia a breve. «La sua vita è il basket e nel basket: mi aspetto che prosegua» aggiunge Messina. Da 22 stagioni di fila Popovich porta i San Antonio Spurs, presi nel 1996, ai playoff. E con cinque titoli Nba è il quinto allenatore più vincente della Lega: chissà se il futuro gli sta riservando scalate anche sul fronte di questi numeri.

15 aprile 2019 (modifica il 15 aprile 2019 | 13:19)

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