Nainggolan, perdono e ritorno: Inter a Empoli contro il mal di trasferta


Professionisti, non robot. Impossibile non pensare a quanto successo il giorno di Santo Stefano dentro e fuori da San Siro prima, durante e dopo il match con il Napoli, necessario per per l’Inter provare a sgombrare la testa e chiudere il girone d’andata a Empoli con una vittoria. Senza tifosi nerazzurri al seguito, cui stata vietata la trasferta, e con i biglietti residui in vendita soltanto per i residenti in Toscana, l’Inter ha due missioni: ritrovare Radja Nainggolan e il successo in trasferta che manca dal 3-0 alla Lazio del 29 ottobre, esattamente due mesi fa.

Il centrocampista belga torna tra i convocati dopo la sospensione per il ritardo all’allenamento il giorno dopo il pareggio di Verona e la confessione di voler andar via da Milano, svelata da una registrazione finita su Internet. Se far parte dei titolari lo vedremo, l’indicazione di Luciano Spalletti, ma l’assenza per squalifica di Brozovic potrebbe favorire il rientro del Ninja. Il successo sul Napoli, il terzo nelle ultime dieci gare tra coppa e campionato, ha chiuso due mesi duri per i nerazzurri, ha rilanciato una formazione in calo dopo l’esclusione dalla Champions, ha consolidato il terzo posto.


Nainggolan sospeso: i precedenti con bravata del belga dell’Inter



Aprile 2014, litigio con la moglie (e poi con i tifosi)


Dobbiamo resettare bene tutto, scrollarci di dosso le sensazioni e le emozioni di questi giorni particolari: abbiamo bisogno di vincere questa partita, sottolinea l’allenatore che a Empoli mosse i primi passi da tecnico e che ritrova sulla panchina avversaria Beppe Iachini, suo ex giocatore, avvelenato da tre sconfitte di fila con Fiorentina, Sampdoria e Torino e bisognoso di punti salvezza.

Reintegrato Nainggolan, il prossimo passo sconfiggere il mal di viaggio. Lontano da San Siro l’Inter non riesce pi a piazzare colpi vincenti. Lo score delle ultime quattro trasferte di campionato disastroso: due pareggi e due sconfitte e in pi i nerazzurri hanno sempre preso gol. Chiss se per i toscani, che in casa con l’Inter non segnano dal 2006, pu essere l’occasione per terminare il digiuno.

Empoli una tappa da non bucare prima della pausa, per chiudere il girone d’andata quasi in linea con quello della passata stagione, quando i punti furono 41 (vincendo l’Inter andrebbe a 39), e anche per blindare la classifica e il posto Champions.

Capitano sar confermato Mauro Icardi e non Kwadwo Asamoah, come aveva suggerito il sindaco di Milano, Beppe Sala. Le cose non si cambiano con un gesto, fa notare Spalletti. L’Inter si aggrappa ancora all’argentino, prolifico come sempre e in continua crescita dal punto di vista tattico. La mutazione da bomber ad attaccante totale, capace di giocare con e per la squadra, ormai compiuta. Nelle difficolt degli ultimi due mesi, Spalletti comunque riuscito a cavar fuori qualcosa di buono: i recuperi di giocatori ai margini come Joao Mario e Borja Valero. Passa anche da loro la chiusura pi serena di un fine anno troppo agitato in casa Inter.

28 dicembre 2018 (modifica il 28 dicembre 2018 | 22:39)

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