Mps, caccia all’assunzione in banca Settemila candidature per 50 posti


Quasi settemila candidature per 50 posti di lavoro, nelle varie filiali di Montepaschi dislocate per l’Italia: da Arezzo a Livorno, da Roma a Napoli, da Bari a Salerno e Firenze. Reddito netto di circa 1.300-1.400 euro al mese considerando che si tratta del primo livello del contratto dei bancari. Incarico a tempo determinato con scadenza 31 dicembre 2019 e possibile proroga di ulteriori dodici mesi prima della stabilizzazione a tempo indeterminato, soluzione a cui aspirano i sindacati, visto il limite dei due anni previsto dal decreto Dignit.

Corsa a sorpresa per farsi assumere da una banca che da anni vive fasi molto complesse: dapprima il salvataggio da parte del Tesoro (ora al 68% del capitale) nel luglio 2017 con 5,4 miliardi di aiuti di Stato; adesso la ricerca di una via d’uscita dal capitale per lo Stato entro il 2021, magari con un’aggregazione con un partner industriale in grado di diluire il socio pubblico, contenendo i costi e imprimendo una spinta commerciale pi decisa, senza i vincoli imposti dalla Ue. Sul punto ieri intervenuto Carlo Cimbri, ceo di Unipol, compagnia assicurativa primo socio di Bper, che ha allo studio una fusione con Unipol Banca ma data anche come possibile sposa di Mps: Siena una dimensione troppo diversa da Bper e ha un azionariato che al momento non di mercato ha detto Cimbri.

Nel frattempo — anche in ottemperanza del piano di ristrutturazione approvato dall’antitrust europeo — oltre a ridurre i costi l’amministratore delegato Marco

Marco Morelli, amministratore delegato di Mps (AP)
Marco Morelli, amministratore delegato di Mps (AP)

Morelli procede con nuove assunzioni. Mps sta selezionando giovani laureati in discipline giuridiche/ economiche/finanziarie (le selezioni sono appena partite, dopo la chiusura delle candidature lo scorso 15 gennaio) per avviare un rinnovamento generazionale nelle filiali, dove usciranno entro quest’anno altre 650 persone attingendo al fondo di solidariet delle banche. In totale il piano di ristrutturazione del 2017 prevede una riduzione dell’organico (ora di 23 mila persone) di circa 5.500 (di cui 4.800 con il Fondo di solidariet, 450 uscite legate alla cessione/chiusura di attivit, 750 per turnover fisiologico). Il piano prevede una razionalizzazione delle filiali: dal 2017 Montepaschi ha gi chiuso 300 sedi e intende continuare per altre 100 entro il 2021.

23 gennaio 2019 (modifica il 23 gennaio 2019 | 10:13)

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