Mourinho, dietro all’addio allo United anche una gaffe sul look


Quando vinci, tutto ti permesso. Quando perdi, ogni particolare buono per darti addosso. Se il Manchester United fosse stato in testa alla Premier League, e non malinconicamente 6 a 19 punti dal Liverpool capolista, nessuno si sarebbe sognato di contestare atteggiamenti e look di Jos Mourinho, Special One mica per niente. Men che meno di esonerarlo. E invece.

Si pu discutere sul fatto che Mou abbia o non abbia perso il tocco magico, che i giocatori a Old Trafford non lo abbiano seguito lasciando per la prima volta nella sua storia calcistica il condottiero da solo petto in fuori di fronte al nemico (e dire che una volta il rumore dei nemici gli piaceva). O che pur facendo spendere alla propriet una valanga di sterline, l’allenatore portoghese non sia riuscito a creare una squadra vincente (e questo un fatto). Ma sostenere che sia stato licenziato per il suo look piuttosto eccentrico, questo no. Proprio lui, l’arbiter elegantiarum che aveva lasciato in dono al museo del Chelsea il Mourinho Coat, il cappotto per il quale si erano scatenati collezionisti Blues e non Blues. Da non credere.

Mourinho via da Manchester

Eppure quello che scrivono i giornali inglesi. Il Times, in particolare, ma anche il Daily Mail: sarebbe stato fatale allo Specialone l’abbigliamento sfoggiato lo scorso 6 febbraio durante la cerimonia di commemorazione per i 60 anni del disastro aereo di Monaco di Baviera che decim i Busby Babes. Per capirci: Mourinho si present in sneaker nere e felpa nera con cappuccio sotto la divisa del club. Una grave mancanza di tatto e di etichetta, anche se nessuno ebbe il coraggio di dirgli di cambiarsi. Ma pensare che Mou sia stato esonerato per aver scelto un look alla Mr. Robot ancora pi eccentrico del look in questione.

Il problema che in Inghilterra ogni giornale ha scovato il retroscena giusto. Mourinho si sarebbe portato in panchina il figlio per la partita con lo Swansea (giocata lo scorso aprile, peraltro). Mourinho era incontrollabile in conferenza stampa (sai che novit…). Mourinho aveva tutti i giocatori contro, e questa la versione pi probabile, ma pure sui nomi ci sarebbe da discutere: il Mirror ha parlato di Shaw, Martial, Fred e Bailly, vessati da Jos e difesi dai veterani. Poi per scopri che Eric Bailly twitta e ringrazia il suo ex allenatore, dicendo pi o meno cos: Qualunque cosa possano dire, sar sempre grato alla persona che mi ha permesso di debuttare a Old Trafford. Buona fortuna, coach. E dunque?

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In Spagna, per non essere da meno, hanno cominciato a preparare il terreno per un ipotetico ritorno dello Special One al Real. Come? Sostenendo che Mourinho vorrebbe fare piazza pulita nello spogliatoio blanco, via tutti, ma proprio tutti, e con il tesoretto acquistare Neymar e Mbapp (perch non andare direttamente al Psg, allora?). Naturalmente Sergio Ramos ha preparato per Mourinho la stessa accoglienza riservata ad Antonio Conte: Il Real ha vinto molto anche senza di lui. Insomma, non ti vogliamo.

Post scriptum: ieri lo United ha stravinto a Cardiff. Era tutta colpa di Mourinho? O magari il tempo dar ragione all’ex Roy Keane? I giocatori hanno ucciso Mou e poi sono fuggiti. Sono giocatori deboli e uomini deboli. Vedremo.

23 dicembre 2018 (modifica il 23 dicembre 2018 | 11:09)

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