Moto Gp: oggi la corte d’appello decide sulla regolarità della Ducati e della vittoria di Dovizioso in Qatar


Tre scenari

Due sono ovvi. Il primo che la Ducati venga dichiarata in regola e che il primo posto di Dovizioso e il sesto di Petrucci vengano confermati. Il secondo che il cucchiaio venga invece ritenuto contro le regole e i due piloti vengano squalificati. Una possibile variante la penalizzazione della Ducati solo nella classifica costruttori, ma qui entreremmo nella opacit politica che conduce allo scenario numero tre. E cio: la vittoria di Dovizioso e il sesto posto di Petrucci vengono confermati, ma il cucchiaio viene dichiarato illegale dal prossimo Gp di Argentina il 31 marzo.

Soluzione politica

Sarebbe come dire: avete vinto irregolarmente, ma per questa volta ve la facciamo passare a patto di non farlo pi (azzerando cos il gap tecnologico che Ducati ha creato ancora una volta sulle altre). Un non senso sportivo, evidentemente, che per salverebbe, politicamente, capra e cavoli. Non a caso questa la soluzione prospettata anche dai reclamanti, che negli ultimi giorni hanno raccontato di non volere inficiare la vittoria di Dovizioso (“meritata”, ha detto Massimo Rivola, il Ceo di Aprilia Racing, sicuramente il pi attivo nella battaglia), ma di porre dei paletti alle regole in futuro. Una soluzione politica che andrebbe bene a tutti, tranne che alla logica.

22 marzo 2019 (modifica il 22 marzo 2019 | 09:39)

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