Moscovici: «Non è il deficit al 2,4% il problema principale dell’Italia»


Le parole del commissario europeo per gli affari economici e monetari Pierre Moscovici puntano a stemperare le tensioni sui mercati e tra le Commissione e l’Italia. «Il deficit al 2,4% non era nella lettera perché non è la cosa principale: i punti su cui vogliamo dialogare sono il deficit strutturale, il debito e le previsioni di crescita». Lo ha affermato il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, in conferenza stampa presso la Rappresentanza della Commissione europea in Italia aggiungendo che «tutti miei interlocutori ritengono che l’Italia debba rimanere al centro dell’Europa e che i disaccordi sul bilancio siano discussi in ambito europeo».

«Le cose sono chiare tra la Commissione e l’Italia. Non siamo qua per dare lezioni all’Italia, i nostri disaccordi sul bilancio devono essere discussi nell’ambito europeo», ha aggiunto Pierre Moscovici. «Nessuno vuole creare ulteriori preoccupazioni, vogliamo evitare le tensioni – ha proseguito -. Le autorità italiane possono rispondere lunedì ai nostri rilievi e poi la Commissione procederà, nelle procedure manterremo un dialogo costruttivo».

19 ottobre 2018 (modifica il 19 ottobre 2018 | 17:49)

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