Mondiali Volley, le ragazze dell’Italia tornano a casa come star


C’erano centinaia di persone domenica sera a Malpensa e a Fiumicino ad accogliere la Nazionale femminile di volley, di ritorno dai Mondiali in Giappone. Nonostante la sconfitta in finale contro la Serbia l’affetto e il calore per queste ragazze che hanno compiuto un’impresa è stato enorme: canti, cori e incitamenti per Egonu, Sylla, Danesi, Malinov e le altre. E persino mazzi di fiori. «Grazie ragazze!». E il c.t. Mazzanti ha commentato così appena rientrato: «Si percepiva il calore ma non fino a questo punto. E’ tutto inaspettato, dal Giappone non si percepiva tutto questo. Sabato è stata una giornata difficile, perché ci siamo andati davvero vicini. Sono orgoglioso delle mie ragazze, hanno fatto un grande Mondiale. Ora dobbiamo andare avanti, abbiamo tante idee nuove per migliorare».

Già perché l’argento mondiale può essere solo il primo passo: «È vero, il futuro è nostro. Ma non può essere legato a cosa abbiamo ottenuto ma a come lo abbiamo ottenuto. Se cambia quello, cambia tutto. È importante tenersi stretto come abbiamo lavorato, i risultati sono belli, fanno audience e aumentano affetto ma dobbiamo staccarci da tutto questo e migliorarci. Ho visto che per strada abbiamo perso qualche concetto nel nostro sistema di gioco, evidentemente dovremo allenarci in maniera diversa per essere ancora più efficaci» .

Nell’aeroporto varesino c’era anche Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio in quota Lega. Si è congratulato con le ragazze e ha posato per una foto ricordo insieme a Paola Egonu e Myriam Syllla.

22 ottobre 2018 (modifica il 22 ottobre 2018 | 11:34)

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