Milik, l’oro di Napoli: «Sono solo all’inizio, battere la Roma per il 2° posto»


Tira gi il cappello, Arek Milik: Dzeko un esempio per tutti. Ma di confronti oggi non vuole sentir parlare, lui che da ragazzino sognava lo United e aveva un solo idolo: Cristiano Ronaldo. La rinascita dopo il doppio infortunio al ginocchio una forza in pi per non guardare in casa d’altri e restare concentrato su se stesso nelle giornate in cui il sole comincia finalmente a splendere, ha detto a Sky. Non certo ispirato dalla primavera, ma dalla consapevolezza di aver lasciato alle spalle i momenti drammatici del riposo forzato e del reinserimento in una squadra che in qualche modo lo aveva gi sostituito con Mertens falso nove. La prospettiva personale iniziata a girare con l’arrivo di Ancelotti, che gli ha subito dato spazio e fiducia. Il centravanti ha ripreso la scena: 15 gol in campionato (e 3 in Europa) sono la certificazione della guarigione fisica e soprattutto mentale.

Nel Napoli 2 in classifica i suoi centri hanno un peso specifico, in termini di punti e di prestigio. La mission all’Olimpico contro la Roma diventa un ulteriore obiettivo personale: ai giallorossi non ha mai segnato, la competizione con Dzeko (che quest’anno ancora a digiuno nel suo stadio) la sfida nella sfida dell’antico derby del Sud, alla quale il centravanti azzurro si avvicina con la freddezza del killer d’area. Posso ancora migliorare, il vero Milik ancora non lo conoscete.

Non uno spot, semmai l’ambizione di imporsi definitivamente in una squadra che nel 2016 aveva puntato su di lui come erede di Gonzalo Higuain. Milik il finalizzatore, per Ancelotti il centravanti perfetto: non soltanto bravo a farsi trovare pronto in area, ma funzionale al gioco di squadra. Uno che sa andare di forza e di tecnica, pronto a scelte non banali (la punizione rasoterra con il Parma) e il gol inaspettato alla Lazio, sempre su calcio piazzato. il gol pi bello, finora ha ammesso senza falsa modestia. Milik adesso ha puntato la Roma, e ogni volta ci mette la forza di chi ha superato un doppio crack al ginocchio. come se questo fosse il mio primo anno al Napoli, senza infortuni e con la possibilit di giocare con continuit. Con Ancelotti la sintonia perfetta: Abbiamo un ottimo rapporto, una grande persona e ha vinto tanto.

Milik oggi sar in coppia con Mertens (Insigne infortunato), insieme dal primo minuto hanno realizzato 11 gol. Ancelotti nello spogliatoio stato chiaro e come sempre pratico. Roma per lui ha rappresentato una tappa importante da giocatore: Bisogna consolidare il 2 posto. Vincere ci aiuter ad arrivare all’Arsenal nelle condizioni migliori. Milik pronto a fare la sua parte, anche per il futuro. Le trattative per il rinnovo del contratto sono gi avviate.

30 marzo 2019 (modifica il 30 marzo 2019 | 21:10)

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