Miliardari raddoppiati dopo la crisi Il 5% degli italiani più ricchi possiede tanto quanto il 90% dei meno abbienti


I miliardari sono pi ricchi che mai, mentre le fasce pi povere della popolazione mondiale devono fare i conti con mezzi sempre pi ristretti. Non solo: i Paperoni pagano sempre meno tasse e le donne si trovano ancora una volta in posizione di svantaggio. A riaccendere i riflettori sulle crescenti disparit dei livelli di vita nel pianeta Oxfam, con lo studio che viene pubblicato annualmente alla vigilia del summit di Davos, luogo di elezione e ritrovo delle lite globali. Nei dieci anni dalla crisi finanziaria il numero dei miliardari quasi raddoppiato, passando da 1.125 a 2.208, sottolinea il rapporto. La ricchezza dei Paperoni aumentata del 12% a 900 miliardi di dollari lo scorso anno, al ritmo di 2,5 miliardi al giorno. Nello stesso tempo i 3,8 miliardi di persone che costituiscono la met pi povera della popolazione del pianeta ha visto calare dell’11% quello che aveva. Tra il 2017 e il 2018 ogni due giorni nato un nuovo miliardario. E la ricchezza sempre pi concentrata: lo scorso anno 26 persone nel mondo possedevano quanto i 3,8 miliardi pi poveri. A met 2018 l’1% pi ricco deteneva poco meno della met (47%) della ricchezza aggregata netta, contro un magro 0,4% assegnato alla met pi povera della popolazione mondiale.

E da noi? In Italia il 5% pi ricco degli italiani era titolare da solo della stessa quota di ricchezza posseduta dal 90% pi povero. Alla fine del primo semestre del 2018 il 20% pi ricco degli italiani deteneva il 72% della ricchezza nazionale (pari complessivamente a 8.760 miliardi di euro, in aumento di 521 miliardi in 12 mesi) e il successivo 20% controllava il 15,6%, lasciando al 60% pi povero appena il 12,4% della ricchezza nazionale. Il top 10% della popolazione italiana in termini patrimoniali possiede oltre 7 volte la ricchezza della met pi povera della popolazione. La posizione patrimoniale netta dell’1% pi ricco (che detiene il 24,3% della ricchezza nazionale) vale 20 volte la ricchezza detenuta complessivamente dal 20% pi povero della popolazione italiana. La ricchezza dei primi 21 miliardari italiani della lista Forbes (a marzo 2018) equivaleva alla ricchezza netta detenuta (a fine giugno 2018) dal 20% piu’ povero della popolazione (ovvero 107,1 miliardi di euro).

Un trend opposto caratterizza la riduzione della povert estrema. Dopo una drastica diminuzione, tra il 1990 e il 2015, del numero di persone che vivono con un reddito di meno di 1,90 dollari al giorno, ad allarmare il calo del 40% del tasso annuo di riduzione della povert estrema, che secondo le stime rallentato ulteriormente tra il 2015 e il 2018.. Un peggioramento che colpisce in primis i contesti pi vulnerabili del globo, come l’Africa subsahariana.

21 gennaio 2019 (modifica il 21 gennaio 2019 | 12:06)

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