Milan, Piatek-Cutrone: due attaccanti per forzare la classifica


Oggi arriva Piatek, giocatore interessantissimo e un po’ misterioso. giovane, ha ancora solo 23 anni, in Polonia veniva giudicato uno che si assentava spesso dalla partita. Credo fosse perch era ancora all’inizio della strada. In Italia partito molto forte, si fermato, ripartito, andamento nel complesso eccezionale quindi continuo. La curiosit adesso il tipo di convivenza che potr avere con Cutrone, il ragazzo di casa su cui si punta ma si fa fatica a vederlo fino in fondo.

Cutrone continua ad avere grandi prospettive, ma oggi il calcio vive solo nel presente, se sarai bravo domani non importa. Non c’ dubbio che l’arrivo di Piatek significhi una scelta. E la scelta tende a mettere di lato Cutrone. Forse non giusto, Cutrone ha molte qualit e qualche convocazione in Nazionale alle spalle. Non pi un debuttante. Ma Piatek stato un affare troppo importante, troppo denso di promesse, deve giocare.

Potrebbero giocare insieme? Forse, ma sono molto simili, ancora pi di quanto lo fossero Cutrone e Higuain. Piatek e Cutrone giocano in pratica sulla stessa linea, con momenti di forza e scatto breve, fisico. Piatek ha una grande facilit di liberarsi al tiro, Cutrone ha forse pi posizione, infatti ha qualcosa in pi di testa. Ma sono molto vicini. Quando due giocatori hanno le stesse caratteristiche tendono a escludersi. Il calcio cerca sul campo dieci compiti diversi, di solito detesta i doppioni. Per non obbligatorio.

Con due mediani di forza come Kessie e Bakayoko puoi permetterti quattro giocatori offensivi, cio due ali come Suso e Calhanoglu e i due centravanti. Si deve correre tutti di pi ma si pu fare. Ferguson era uno che amava giocare e vincere con i due attaccanti centrali fisicamente quasi identici. Potrebbe essere un modo per forzare la stagione, sorprendere gli avversari e la classifica, dare coscienza alla squadra, farla sentire in dovere di crescere. Non credo sia quella col Napoli la partita giusta per provare, ma una soluzione che Gattuso ha certamente voglia di vedere, magari dando pi spazio alla corsa di Borini.

21 gennaio 2019 (modifica il 21 gennaio 2019 | 23:04)

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