Milan-Napoli, Koulibaly a San Siro dopo solo un mese: la sfida al razzismo con la normalità


Chi lo conosce bene giura di averlo visto pi silenzioso e pensieroso. Kalidou torna a San Siro un mese dopo quella notte brutta e drammatica. Gli incidenti fuori da San Siro con la morte del tifoso Daniele Belardinelli, i cori razzisti al difensore del Napoli. Prima Koulibaly era semplicemente uno dei primi tre difensori al mondo, straordinario puntello azzurro, pezzo pregiato del mercato con un valore superiore ai cento milioni di euro. Ora invece diventato il simbolo della lotta al razzismo e alla stupidit dentro gli stadi e forse ne avrebbe fatto volentieri a meno perch affrontare questo tema non mi piace, sospira.

Koulibaly, toccato nel profondo dell’animo da quei buu odiosi, contro l’Inter c’ cascato, ha applaudito polemicamente l’arbitro Mazzoleni e rimediato due giornate di squalifica. Giuste, ma sbagliate. Il provvedimento pi difficile preso dal giudice sportivo.

Ora facile dire che stasera contro il Milan pu nascere una nuova storia. Noi speriamo che sia cos. E siamo convinti, come dice l’ex milanista Ancelotti, che non succeder niente. Ci starebbe bene un bell’applauso di incoraggiamento. Ma forse, nel malato mondo degli ultr, chiedere troppo. Di sicuro Koulibaly sar sostenuto dai napoletani. Rino Gattuso, che conosce la sua gente, convinto che i milanisti batteranno le mani perch il nostro pubblico maturo e a San Siro c’ grande fair play. Siccome ci sono pochi imbecilli in giro, voglio vedere sessantamila persone che applaudono. Il Milan va oltre. E sabato mattina, attraverso un video del capitano Romagnoli, difensore come Koulibaly, manifester solidariet e affetto verso il senegalese colpito cos duro dall’incivilt di pochi. I rossoneri sull’argomento razzismo sono molto sensibili, avendolo sperimentato sulla propria pelle ai tempi di Boateng.

Servirebbe una notte di straordinaria normalit. I tifosi del Napoli avevano chiesto che Koulibaly indossasse simbolicamente la fascia di capitano. Ancelotti non dello stesso avviso per evitare di enfatizzare la questione. Ha ragione lui. Milan-Napoli non risolver il male profondo che ci accompagna, ma sarebbe un bel segnale se al novantesimo si potesse parlare solo di calcio.

25 gennaio 2019 (modifica il 25 gennaio 2019 | 22:34)

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