Milan: l’ora di Romagnoli, l’uomo del gol all’ultimo minuto


La mossa del Diavolo. Quella di Alessio Romagnoli. Ancora lui, sempre lui. Come col Genoa, un’altra volta stato il capitano a salvare il Milan. Che si tiene stretto il suo quarto posto, che oggi come oggi varrebbe la Champions. Il Milan sogna in grande. E torna da Udine con tre punti pesanti, pesantissimi. La terza vittoria consecutiva ha dato ulteriore fiducia. Eppure il numero 13 rossonero, da bravo capitano, riconosce i meriti al gruppo. Io l’uomo Champions? No, presto. Sono uno dei tanti giocatori che cerca di dare il massimo e speriamo di continuare cos, a mantenere questo ritmo. Di sicuro abbiamo pi cattiveria rispetto a prima. Prima, forse, in queste partite soffrivamo un po’ di pi, vedi Cagliari, con l’Atalanta in casa, con l’Empoli, abbiamo concesso troppo. Adesso, invece, giochiamo un po’ pi compatti, pi decisi in tutto, e ci meritiamo questo traguardo, ha spiegato il giocatore ai microfoni di Sky Sport subito dopo il gol vittoria alla Dacia Arena.


Settimana cruciale

Ora inizia una settimana cruciale. Gioved il Betis a Siviglia, domenica la Juve a San Siro. Ma emergenza infortunati in casa Milan. Vinto nonostante le assenze? Ma siamo tutti titolari, qui non ci sono riserve o titolari. Tutti giochiamo per questa squadra, per questa grandissima societ, e cerchiamo di dare il massimo ogni giorno ha aggiunto Romagnoli. Prossimo impegno in campionato la Juventus: Prima gioved in coppa, con la sfida con il Betis che sar molto difficile e, poi, ci sar la Juve, ha aggiunto il capitano rossonero. il miglior momento da quando sei al Milan? un bel momento, perch di belli ne ho avuti. Comunque, ho fatto due gol importanti, s, ma spero che il migliore debba ancora arrivare, ha concluso il difensore centrale.

Crescita

La crescita tecnica e caratteriale di Alessio negli ultimi tempi stata poderosa. Di certo la presenza di Bonucci al suo fianco nella stagione scorsa ha contribuito. A inizio giugno, ancora sotto la complicata gestione cinese, anzi nel momento di caos pi profondo, ha deciso di prolungare il suo contratto fino al 2022. Torneremo dove meritiamo spieg. Ecco perch oggi una bandiera riconosciuta dal pubblico rossonero, un simbolo di fedelt. Gioca col 13 perch il suo idolo sempre stato Nesta. Al quale questo ragazzo mancino di Anzio che far 24 anni il prossimo gennaio sempre stato paragonato. Una volta per, alla Gazzetta dello Sport, disse che da piccolo sognava di essere Zidane: Da piccolo volevo fare il centrocampista. Avevo dentro questo gusto di giocare il pallone. Impazzivo per Zidane, per il suo modo unico di toccare la palla: guardavo sempre Zizou. Poi Tovalieri, nelle giovanili della Roma, mi spost in difesa. C’erano solo centrocampisti e attaccanti, io ero tra i pi alti e mi arretr.

5 novembre 2018 (modifica il 5 novembre 2018 | 10:20)

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