Milan, Leonardo furioso: «Arbitro Fabbri inadeguato e provocatorio». Gattuso: «Errori nostri»


Il Diavolo ritorna a Milano per l’ottava volta consecutiva senza aver strappato nemmeno un punto alla Juve. Ma stavolta, diversamente dal passato, la sconfitta brucia tremendamente. Leonardo, dopo aver incrociato l’arbitro Fabbri, non si trattiene: «Siamo dispiaciuti per l’episodio del rigore non concesso. Se avessimo giocato male, non avrei avuto nulla da dire ma dopo una prova di voglia e coinvolgimento torniamo a casa con zero punti a causa di errori arbitrali. Il comportamento di Fabbri è stato inadeguato, di certo non all’altezza. L’ammonizione a Calhanoglu mi è sembrata incomprensibile senza parlare di un atteggiamento provocatorio. Un arbitro dovrebbe calmare, non aumentare la tensione».

Il direttore dell’area tecnica rossonera si sofferma pure su un episodio avvenuto nell’area juventina con Mandzukic che scalcia Romagnoli a terra. «Gli arbitri chiedono rispetto ma anche loro lo devono avere nei nostri confronti». Reina rincara la dose. «Da questo stadio esci sempre sconfitto a tutti i livelli».

Prima di presentarsi ai giornalisti, Gattuso sbraita a muso duro a bordocampo con Landucci, il secondo di Allegri: «Visto che a fine primo tempo aveva avuto una discussione con Cutrone, gli ho detto che il calcio è una ruota che gira. Come la vita». Il tecnico, confermato da Leonardo dopo giorni tormentati («Non abbiamo mai pensato di cambiarlo, non abbiamo mai contattato nessun altro allenatore») nega di rientrare a Milanello con la sensazione di aver subito in furto: «Ci sono stati errori arbitrali ma pure nostri. Ad ogni modo ci deve rimanere addosso tanto di questa partita, tra le migliori del 2019. L’abbiamo persa più per sbagli nostri che per bravura della Juve». Rino invoca un uso più frequente della Var («Occorre usarla per tutto il tempo che ci vuole») e invita i suoi a prendere lezioni di malizia dagli avversari: «Ho visto calci per terra e spinte… Anche noi dovremmo imparare a farci rispettare in campo».

Allegri si appresta a festeggiare il quinto scudetto consecutivo. «Ma stasera non guarderò il Napoli, mio figlio Giorgio monopolizza la tv con i cartoni». Dybala si è arrabbiato per la sostituzione. «In una grande squadra bisogna combattere: gli altri ti vogliono soffiare il posto» replica Max. «CR7 voleva giocare già contro il Milan, ma gli ho detto che era meglio che si facesse trovare pronto per l’Ajax».

6 aprile 2019 (modifica il 6 aprile 2019 | 22:11)

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