Milan, l’attacco scomparso: Higuain fermo da ottobre, Cutrone senza idee


Chi si aspettava una reazione di orgoglio, forza e nervi dopo la sciagurata eliminazione dall’Europa League è andato deluso. Nel freezer del Dall’Ara il Milan è parso sotto tono, inconcludente, scialbo. Il quarto posto conservato non basta a lenire la delusione per il secondo 0-0 consecutivo rimediato in campionato. «La cosa più preoccupante è che avevamo due occasioni per allungare in classifica e le abbiamo fallite entrambi» riflette Gattuso a voce alta nella pancia dello stadio di Bologna. «Abbiamo tenuto un possesso palla sterile, facendo il solletico agli avversari».

Se l’emergenza in difesa sta terminando, per la sfida di sabato pomeriggio con la Fiorentina si crea una voragine a centrocampo, dettata dalla contemporanea assenza per squalifica di Kessie e Bakayoko. Ciò che inquieta maggiormente però è la scarsa verve realizzativa degli attaccanti (eufemismo). Il Pipita allunga la serie negativa senza reti: se ieri era chiamato a un contributo di leadership oltreché di gol la missione è miseramente fallita. Sono salite a sette le partite senza gol (ultimo sigillo contro la Samp il 28 ottobre scorso): le statistiche segnalano 2 tiri verso la porta e tre fuori, con un totale di dodici palle perse.

Sarà un campione ma se alla Juventus divideva responsabilità con altri campioni, ora che gli viene richiesto un surplus di esperienza e personalità da mettere al servizio della squadra il contributo è insufficiente.

E che dire di Cutrone? Il veleno delle notti belle sembra essersi esaurito, tanto che dopo un’ora di gioco è stato sostituito con Castillejo. Èuscito dal campo bofonchiando, dando l’impressione di non aver gradito il cambio. «Ci sta che chi viene tolto dal campo possa prendere male la decisione ma ci faremo una bella chiacchierata occhi negli occhi» ha sottolineato Gattuso. Il mercato di gennaio si avvicina: una punta è necessaria e dopo i rinnovi di contratti già siglati fra Ibrahimovic e i Galaxy e Quagliarella (che peraltro si è proposto ai rossoneri) con la Sampdoria occorrono nuove idee. Natale al lavoro è il cinepanettone che attende Leonardo.

Ps: lacune degli attaccanti a parte, con questo gioco il Milan può arrivare a ottenere la qualificazione in Champions? I dubbi sulla gestione tecnica di Gattuso si moltiplicano.

19 dicembre 2018 (modifica il 19 dicembre 2018 | 11:28)

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