Milan-Juve, quei complessi affari di mercato che agitano sfida e caratteri


Sta girando tutto intorno a Milan-Juve, da Coppa Italia, Supercoppa, fino al mercato. Di risultati difficile parlare. L’unica certezza che la Juve pi forte del Milan, ma nel calcio resta forte anche il dubbio che in una sola partita la bravura conti meno, conta l’andare delle cose, il verso che prendono. Pi complesso il mercato, in special modo Higuain.

Il caso mi sembra senza precedenti: un prestito da 18 milioni. Se Higuain vuol andare da Sarri, chi tratta con il Chelsea, la Juve o il Milan? E come si frazionano i soldi, qual l’incognita del sistema? Io credo che Higuain rester. Me lo fanno pensare le parole dure di Leonardo. Non si litiga con un campione quando lo si vuole cedere, si litiga quando lo si vuole tenere. Non c’ poi un sostituto di Higuain migliore di Higuain. Si cade in un pagliaio di nomi dove trovare l’ago impossibile. Higuain non il futuro del Milan, una sua necessit.

Squadre come il Milan non hanno mai futuro, hanno solo il presente e la loro storia. Higuain quel presente, un giocatore depresso ma ancora al massimo del potenziale. Deve tornare ad aver voglia di crederci, non difficilissimo. La chiusura del mercato lo aiuter. Anche la rassegnazione aiuta i rilanci. Intanto si avvicina Ramsey.

La bravura della Juve che non inventa mai, non sostituisce, quasi sempre aggiunge. Questo la rafforza per definizione, il vecchio rimane sempre, quindi danni non ce ne sono. Ramsey ottimo e cos completo da non far capire quale sia il ruolo. Non un fenomeno, come non lo nessuno adesso al mondo e nessuno tranne Pjanic nella met campo della Juve. Ma un gran bel giocatore, fisico e tattico.

Adesso che sembra esserci un’offerta di ottanta milioni (Psg) molti si chiedono se il Napoli dovrebbe cedere Allan e sostituirlo magari con Barella. Se l’offerta quella e l’ingaggio di Allan conseguente, la domanda non esiste, Allan se ne andr. Se il suo sostituto fosse Barella il Napoli sarebbe diverso ma non meno competitivo. Barella ottimo. Ma il punto un altro: Ramsey aggiunge alla Juve, Barella nel Napoli sostituisce. Per crescere sempre, il grande giocatore va preso quando aggiunge non quando pareggia la partenza di un altro. Come lo stesso Napoli ha fatto con Fabian Ruiz. Una grande squadra fatta di uomini in pi o non una grande squadra. Caso Icardi: non si risolver mai.

Non ci sar mai un contratto definitivo, esaustivo, una scadenza rispettabile. I giovani grandi attaccanti sono particolarmente ingordi, hanno i gol che soffiano alle loro spalle. Hanno la prova che valgono, non dipendono dalle opinioni, i gol sono l’unica cosa misurabile. Finch segneranno, chiederanno sempre di pi. E quasi sempre la convenienza pagarli. La Juve e Ronaldo lo dimostrano. Ronaldo non sopportava gli stipendi superiori di Messi. Lo stipendio la loro autostima, il capriccio della stima la via al gol. Quattro-cinque al mondo hanno questo circuito avido, quasi superstizioso. Ma quando esiste, non se ne esce. Bisogna pagare.

11 gennaio 2019 (modifica il 11 gennaio 2019 | 22:40)

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