Milan-Inter : differenza Vecino, equivoco Paquetá


La differenza venuta in quei primi venti minuti, nel primo gol che pesato fino alla fine sulla rincorsa, anche buona, del Milan. Nel suo respiro interrotto, nei suoi colpi di tosse, questo derby stato una delle migliori partite del campionato. Non per i tanti gol, quelli sono stati la cornice. Il quadro rimasto a due squadre che hanno dato molto e hanno comunque raccolto.

Due squadre forse per la prima volta all’altezza dei loro nuovi obiettivi, cio rincorrere la Juve. Non c’ stata epica, ma organizzazione e agonismo. Il calcio non molto di pi, il resto sono qualit superiori che bene avere ma non sono obbligatorie, tanto mancano a quasi tutti. Nel Milan mancato Paquet. certamente stanco, viene da due stagioni senza riposo, ma non deve diventare un equivoco.

Non un centrocampista, un trequartista che segna poco. Non nemmeno un disastro, ha buone maniere, piedi educati, ma pensa ancora di essere il solo ad averli. C’ qualcosa di molto intenso in questo giocatore che si perde troppo in fretta. Il derby, con i suoi colpi, la sua velocit, lo ha disegnato bene e cancellato in fretta. Troppo in fretta. Ora bisogna ricominciare. Nel Milan sono mancati essenzialmente Suso e Kessie. Non ha giocato Piatek, non mai stato messo in condizione di farlo. L’Inter stata stranamente ordinata e convinta, aiutata dal gol iniziale che si per meritata con la concentrazione successiva. Giocasse sempre cos sarebbe vicino a essere una grande squadra. Il problema che tutto a Milano continua ad andare per gesti quantici. Ci sono interruzioni, manca il percorso netto. Sia l’Inter che il Milan restano pi o meno sui punti di un anno fa. Resta cio lontana la montagna. Anche se la salita mostra tratti pi umani. La sconfitta della Juve a Genova dimostra solo questo, che Prandelli un ottimo tecnico e che anche le pi grandi squadre vogliono distrarsi. Non un caso abbia perso anche l’Atletico. Mi sembra una notazione poco pi che statistica l’assenza di Ronaldo. Pesa certamente, ma la Juve ha vinto sette scudetti di fila anche senza Ronaldo.

17 marzo 2019 (modifica il 17 marzo 2019 | 23:36)

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