Milan, Higuain senza gol, Cutrone nervoso: e si ricorre al Tas


La lunga notte del Pipita continua, buia e fredda, zeppa ormai solo di cattivi pensieri. Gattuso gli aveva chiesto gol ma soprattutto leadership, invece anche stavolta — settima consecutiva — da Gonzalo non sono arrivati n i gol n la leadership n nient’altro. Solo ombre e nebbia. La ghiacciaia di Bologna stata giusto l’ennesimo triste palcoscenico della crisi tecnica e mentale nella quale Higuain piombato il 28 ottobre scorso, giorno della sua ultima esultanza. Due mesi fa. Allo stadio si andava ancora col golfino. Isterico, stanco, lento, impreciso, prevedibile. Tanto da far dire al suo allenatore che davanti facciamo il solletico. L’impressione che anche dentro lo spogliatoio qualche dinamica stia mutando, significativo che il giovane compagno Cutrone, peraltro parecchio scarico gi di suo, al momento del cambio si sia rivolto verso la panchina chiedendo perch io?. Pi che una domanda, somigliava molto a un’accusa verso il compagno di reparto.

In attesa di capire cosa sar del futuro dell’argentino, visto che la crisi non fa altro che alimentare i dubbi di Elliott sulla convenienza di sganciare i 36 milioni per riscattarlo a giugno, Gattuso far bene a riflettere nel frattempo sulla questione tattica del doppio centravanti: non funziona pi. Probabile che gi sabato con la Fiorentina ne giochi solo uno, Higuain. Pi problematico il centrocampo, dove mancheranno per squalifica Bakayoko-Kessie: spazio a Bertolacci-Mauri, visto che sul nome di Montolivo continua a esserci una croce inspiegabile. In una fase cruciale come questa, col 4 posto da difendere in attesa del mercato, la sua esperienza avrebbe fatto comodo. Con Fiorentina, Frosinone e Spal servirebbe un’accelerata, anche se il ministro-tifoso Salvini scettico. Ieri altra bordata: Stiamo facendo beneficenza ovunque.

Sono giorni caldi per anche fuori dal campo: crescono le possibilit che il Milan presenti un ricorso al Tas contro la sentenza Uefa. I legali stanno ancora analizzando le motivazioni ma le sanzioni inflitte vengono considerate troppo severe, in particolare la gi decisa esclusione dalle coppe nel 2021 in caso di mancato pareggio di bilancio e i 12 milioni di multa, da versare tutti subito, senza una parte condizionata. probabile che i legali abbiano poi capito che si va incontro a un’ulteriore indagine per la stagione 17-18, per la quale potrebbero arrivare altre sanzioni. Il silenzio di questi giorni lasciava intendere un accordo tra Elliott e Nyon per di cercare un percorso condiviso di rientro: un ricorso al Tas indica invece che nessun accordo stato trovato.

19 dicembre 2018 (modifica il 19 dicembre 2018 | 22:07)

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