Milan, Higuain scaccia i cattivi pensieri e aspetta un Muriel come partner


Un gol non basta, non pu bastare. E il primo a saperlo lui, perch i campioni non hanno bisogno di menzogne, i campioni lo sanno. presto per parlare di nottata passata, di fine del tunnel, un gol non dice mai tutto, specie se ti chiami Gonzalo Higuain e da te ci si aspetta — giustamente — la differenza sempre e comunque. La verit che ha ancora un bel po’ da farsi perdonare, il Pipita.

La crisi stata lunga, tormentata, dolorosa. E il Milan l’ha pagata a caro prezzo. Ma che il gol vittoria dell’altra sera alla Spal possa aver segnato una svolta prima ancora emotiva che tecnica lo dimostrano non solo le lacrime di gioia versate a fine partita e l’abbraccio sincero con Gattuso, ma anche le parole con le quali ieri l’argentino ha interrotto un rumoroso silenzio social che durava da oltre venti giorni. Quel grazie a chi mi stato vicino pubblicato su Instagram poco prima di prendere il volo per Buenos Aires stato una confessione, una lettera aperta, l’ammissione di una crisi alla quale ha forse trovato una cura. Ha sofferto, Gonzalo. Gli ultimi tempi per lui sono stati durissimi e pensierosissimi, assicura chi gli sta vicino. Sarri e il Chelsea non sono state elucubrazioni giornalistiche.

Quel vogliamo la Supercoppa pronunciato a fine partita sa per di ripartenza, di rinascita. I dubbi, almeno quelli, sono alle spalle. Londra ora pi lontana. A giugno poi si vedr. Sente di dovere qualcosa al Milan, Gonzalo. Sente che la squadra con lui. L’abbraccio dei compagni lo ha commosso, lo ha fatto sentire importante. Che per lui conta pi di un assist.

Chiss che da gennaio qualche palla buona sul campo non gliela possa fornire Luis Muriel. A tre giorni dall’apertura ufficiale del mercato, Leonardo si mosso con il Siviglia per ottenere in prestito oneroso da 500 mila euro con diritto di riscatto fissato a 13 milioni il 27enne colombiano. Il manager rossonero avrebbe gi raggiunto un’intesa di massima con gli andalusi. Non solo una prima punta, pu fare la seconda o l’esterno ha ammesso Gattuso l’altra sera. Problema: sull’attaccante piombato prima Corvino, ds della Fiorentina.

I toscani si sentono in corsa, forti della parola data dall’agente Lucci, della possibilit di fornire una maglia da titolare al posto del deludente Pjaca e della garanzia di un riscatto quasi certo a giugno. Il duello fra i due club apertissimo, saranno giorni bollenti. Si chiudono perci le porte per Pato che proprio ieri ha confessato di voler lasciare la Cina per tornare in Brasile. in uscita Borini, ha raggiunto un accordo con lo Shenzhen per un triennale da 5 milioni: il Milan per dalla cessione se ne aspetta 10.

30 dicembre 2018 (modifica il 30 dicembre 2018 | 22:00)

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