Milan, Higuain contro la Juve ci sarà. Gattuso: «Fa di tutto per essere pronto, ma deve stare tranquillo»


Gonzalo Higuain ci sar. Ormai non i sono pi dubbi, il Pipita giocher dal primo minuto. Con la rabbia e il veleno. Sogna la rivincita contro la Juve che lo ha scaricato senza grossi complimenti. E vuole la sua vendetta. Ad ammetterlo il suo allenatore, Rino Gattuso: Per il carattere che ha, per come sente le partite, gli consiglio di stare tranquillo. Lui si innervosisce facilmente, ma queste partite vanno giocate con lucidit e voglia. Sta facendo di tutto per esserci, non al massimo ma se la deve godere, con tutta la squadra, perch lui da solo pu fare ben poco, ha detto l’allenatore rossonero facendo capire quindi che il ragazzo sar al via. Il dolore ala schiena che lo ha costretto a uscire dopo mezzora a Udine c’ ancora, leggero, ma la voglia di Higuain pi forte. Alle 18 la rifinitura. Il Pipita dovrebbe per giocare davanti insieme a Castillejo nel 4-4-2.

Povero Diavolo. Pieno di assenze. Allarme rosso, ormai. Eppure Gattuso ha una sua teoria controcorrente: Tutti questi infortuni hanno ricompattato la squadra: vedo gente che fa di tutto, che dice una parola in pi, vedo lo spirito che mi piace, non preoccupazione ma coesione. Servono rinforzi a gennaio? Dovete chiedere a Leonardo, per il rispetto dei giocatori che ho non ne parlo. Poi la societ far qualcosa, come questa estate, quando ero il terzultimo a sapere. Ma giusto cos, io devo perdere le energie ad allenare la squadra. Le voci per ovviamente non si spengono. Biglia, Caldara e Musacchio staranno fuori per un pezzo. I nomi per gennaio sono tanti: Ibrahimovic, ora anche Pato, Benatia per la difesa che in bianconero non trova spazio. Si vedr. Anche se molto dipender dalla sentenza Uefa, ovviamente.

Cos Rino sulla Juve: la miglior Juventus degli ultimi anni, di un altro pianeta. Col Barcellona la squadra pi forte d’Europa: solida, ha una grandissima mentalit. Ha giocatori che a volte danno la sensazione di non sudare nemmeno, e un campione come Cristiano Ronaldo gli ha dato pi mentalit e tecnica. Con tutti i problemi che abbiamo ce la giochiamo, a testa alta. Nel calcio pu succedere di tutto. Stringiamo i denti e guardiamo avanti, gli alibi non portano da nessuna parte. Ma non vero che non abbiamo nulla da perdere.

Su Cristiano Ronaldo: Non c’ mai stata tensione con lui quando giocavo, era un campione, per marcarlo bisognava fargli sentire del duro e quando fatto qualche fallo di troppo gli ho chiesto scusa. L’ho sempre affrontato con le mie armi. Adesso pi maturo, fa meno tocchetti, ma per la sua et ha un motorino nelle gambe, ha muscoli incredibili.

Per Rino non sar per lui il giocatore della Juventus da marcare a uomo. Quello semmai Bonucci. Come lo accoglieranno? Leo stato un giocatore che ci ha dato tanto a livello di professionalit, tecnico, tattico ed umano. Ci ha lasciato molto. Se oggi ho fatto qualche miglioramento, tanti meriti sono anche suoi. Quando sbroccavo, mi sempre stato vicino. Un vero valore aggiunto. Per tutti noi. Posso solo parlare bene di Leo poi nella vita ci sono tante situazioni ed difficile giudicare. Sono stato il primo a convincerlo a rimanere, ma ci sono figli, vita privata e tutto va rispettato. Per me stato un onore allenarlo, spero che domani gli venga riconosciuto tutto questo.

Infine, sul gesto di Mourinho dopo Juventus-Manchester: Io ho fatto di peggio. Spalletti ha detto una cosa giusta, quando il leone dorme bisogna lasciarlo stare. Ognuno ha ricevuto delle offese, a volte si reagisce, altre no. Non sta a me giudicare, ma sentire offese per 90 minuti non una bella cosa. Per Gattuso ci sar anche un duello nel duello, quello con il suo ex allenatore Allegri: I suoi complimenti? Fanno piacere ma Max un amico. Quando giocavamo insieme al Perugia mi ha sempre trattato bene, non portava mai rancore anche se oggi si arrabbia un po’ di pi. Poi stato il mio allenatore e i litigi con lui mi hanno aiutato a fare questo mestiere. Domenica per non coi sar spazio per il passato. Milan-Juve sempre Milan-Juve.


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10 novembre 2018 (modifica il 10 novembre 2018 | 16:38)

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