Milan, Gattuso appeso a un filo: Wenger, Donadoni o Jardim i possibili sostituti


Il dato certo che sabato sera in panchina sieder al suo posto. Toglier il giubbotto, rester con la giacca nera, si sbraccer e urler. Poi la sensazione che a meno di una vittoria convincente con una resurrezione sul piano del gioco le strade fra Gattuso e il Milan si divideranno.

Gara mortificante

Domenica a Frosinone andata in scena una delle recite pi mortificanti dell’ultimo periodo. Una squadra senz’anima, molle, incapace di creare pericoli alla penultima della classe che per dire ha la difesa pi perforata della Serie A con 36 reti. Dopo un confronto andato in scena nello spogliatoio con Leonardo e Maldini, nessun dirigente si presentato ai microfoni. N per licenziare Gattuso ma nemmeno per confermargli la stima a prescindere. Tutto tace. Del resto ora che arrivato pure Ivan Gazidis nel ruolo di amministratore delegato, le teste che concorrono a prendere una decisione sono diventate quattro (in pi c’ anche il presidente Scaroni).

Possibili sostituti

Il calendario con la sosta alle porte offre quindi l’occasione pi propizia per un avvicendamento. Il problema comprendere a chi affidarsi: Antonio Conte pare determinato a rifiutare una panchina in corsa, ereditando per giunta una situazione ingarbugliata (l’ex ct punta a iniziare la stagione con un progetto tecnico serio e capacit di spesa sul mercato). I nomi sul tavolo non sono poi tantissimi. Si va dall’evergreen Roberto Donadoni (che nella sosta per potrebbe essere richiamato sulla panchina del Bologna su cui traballa Pippo Inzaghi), ad Arsne Wenger con cui Gazidis ha gi lavorato ai tempi dell’Arsenal (per il francese a Londra ispirava anche le mosse di mercato e aveva un ruolo pi totalizzante di quello che potrebbe trovare qui a Milano). uscito il nome di Guidolin, quello di Paulo Sousa e ieri sera pure quello di Jardim. Il momento delle riflessioni sta terminando: il Milan deve riprendere la corsa in campionato, e a met gennaio affrontare la Sampdoria in Coppa Italia e soprattutto la Juventus in Arabia Saudita nella Supercoppa Italiana. Tic tac.

27 dicembre 2018 (modifica il 27 dicembre 2018 | 11:48)

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