Milan, è un mattone vero su altri mattoni buoni. Torino, ottimo colpo


Il risultato pi importante quello del Torino a Genova, per qualit dell’avversario e importanza di classifica. Il Torino al sesto risultato consecutivo, ha perso solo due partite, quanto Inter, Napoli e Milan. Non da scudetto, ma sta ritrovando Belotti e ha un allenatore ottimo anche se vede il mondo da una parte sola, la sua. Pu essere la vera sorpresa dietro le migliori, che nel frattempo vincono tutte come previsto. Milan compreso. Un risultato fondamentale che forse per la prima volta aggiunge mattoni veri a una classifica gi di mattoni buoni.

Tutto questo in fondo a una partita confusa, ma di grande insistenza e resistenza, fino all’epilogo improvviso. Che il nostro calcio stia migliorando lo si vede anche dalle piccole difficolt che incontra la Juve contro squadre di altra fascia. Molti le fanno gol e la mettono in qualche difficolt. Il Cagliari squadra molto organizzata e ci sta, ma successo praticamente contro chiunque. Succedeva anche un anno fa ma allora la Juve giocava meno bene di adesso.

Forse proprio questo nuovo bisogno di piacersi che rende pi vulnerabile la squadra. Allegri ha ragione a lamentarsene, ma i grandi giocatori giudicano il risultato e il proprio spettacolo, non se hai vinto subendo un gol. Quello non entra nella storia. Ronaldo non ha segnato stavolta.

curioso notare che il Napoli ha addirittura due giocatori che hanno fatto i suoi stessi gol, Insigne e Mertens, senza quasi che qualcuno se ne accorga. Direi anzi che Insigne centravanti la miglior invenzione del campionato.

Si allarga l’Inter, di cui si sente dire che si completata e che Spalletti ha trovato la soluzione. certamente vero, ma non successo adesso. Un anno fa l’Inter aveva 4 punti in pi ed era davanti alla Juve. Ci rimase fino alla diciassettesima partita. L’Inter oggi ha trovato continuit. cresciuto Brozovic, cresciuto tanto anche Vecino, ma tutta la squadra a essersi equilibrata. I risultati sono evidenti: un anno fa segnava solo Icardi, 11 reti su 20. Oggi Icardi sempre il primo ma con 6 reti su 21. Segna la squadra, cio gioca da squadra.

Tutto questo per sparir come lacrime nella pioggia se arriver la Superlega. Ognuno pu fare quello che vuole del proprio business, ma quando riguarda molti, quel che accadr deve poter essere chiaro prima che inizino le conseguenze. Mi aspetto dunque che il neo presidente federale chieda e ottenga subito risposte ufficiali dalla stessa Juventus.

4 novembre 2018 (modifica il 4 novembre 2018 | 23:18)

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