Mick Schumacher e Jacques Villeneuve, destini diversi uniti da due foto simbolo


Schumi jr

A vent’anni il ragazzo ha gi superato esami giganteschi, alleggerendo i continui paragoni e la pressione, con un cognome cos pu essere insostenibile. Specie se debutti con la Rossa. E’ dovuto crescere in fretta nel dramma di un pap che lo ha messo sui kart da bambino e lo proteggeva in ogni circostanza ma che adesso non pu pi aiutarlo. Senza di lui non sarei diventato quello che sono ha ricordato prima dell’esordio. Ci voleva coraggio per prendere la stessa strada, a Mick non mai mancato. Insieme agli avversari in pista ha dovuto superare dolori fortissimi nella vita continuando a coltivare il grande sogno. Per l’arrivo in F1 sembra tutto scritto, per il resto ci vorranno qualit livello e tempo, tocca a lui dimostrare di averle.

Villeneuve

Quando Jacques Villeneuve sbarc nel mondo del corse per tutti era soltanto il figlio di Gilles, uno dei ferraristi pi amati di sempre. Tanto che molti ricordano ancora la foto di Gilles con Jacques bambino dentro la Ferrari. Aveva 11 anni quando avvenne il maledetto incidente a Zolder, conserva lampi di memoria dei giorni a Fiorano aggrappato a un albero di fichi guardando il pap girare, delle macchinine posizionate accanto alla Ferrari vera, dell’elicottero che decollava. Era una relazione complessa la loro in cui l’argomento diventer un pilota come te non venne mai a galla. Non possono esistere paragoni fra un genitore che non c’ pi e uno ancora in vita per quanto Michael lo sia in una condizione sconosciuta e silenziosa, solo sofferenze da elaborare. Villeneuve junior si costruito l’intera carriera da solo, la mamma Joann prov a tenerlo lontano dai circuiti. Inutilmente. Il ragazzino era testardo e veloce e riusc completare quello che Gilles non aveva avuto il tempo di fare vincendo il Mondiale con la Williams nel 1997 contro Schumacher.

Damon Hill

Un anno prima c’era riuscito un altro figlio d’arte, la cui storia ricorda quella del canadese, Damon Hill. Il padre Graham, leggenda assoluta delle corse (l’unico nella storia a trionfare in F1, a Le Mans e nella 500 Miglia di Indianapolis), precipit sull’aereo che lui stesso pilotava. Damon per finanziarsi le gare lavor anche come operaio, nel 1996 il cerchio si chiude con la conquista del campionato.

3 aprile 2019 (modifica il 3 aprile 2019 | 15:21)

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