Mezzogiorno, la Lega dimezza le distanze dai cinquestelle –


Se si votasse domani la Lega, stando a un sondaggio di Swg, nel
Mezzogiorno raccoglierebbe il 20 per cento dei voti. Alle scorse
elezioni aveva l’8,4%. Secondo il politologo Roberto
D’Alimonte, per comprendere quanto questi numeri possano
influire sullo scenario politico nazionale, «c’è
prima da capire se questi consensi provengono dal bacino elettorale
di Forza Italia e allora non cambia niente oppure se sono drenati
dai Cinquestelle: in questo caso allora potremmo avere degli
sconvolgimenti negli equilibri nazionali. Vuol dire che un
centrodestra unito potrebbe avere possibilità di vincere le
elezioni, avere la maggioranza nei collegi uninominali del
Meridione». E di governare senza il M5S. Dà forma al
concetto Paolo Russo, parlamentare napoletano di Forza Italia:
«Se la Lega cresce del Mezzogiorno, l’alleanza di
centrodestra ha fortissime prospettive di vittoria a livello
nazionale. Se alle scorse politiche il Carroccio fosse andato qui
in doppia cifra, con i voti di Forza Italia, avremmo conquistato
tutti i collegi uninominali poi presi dai Cinquestelle
nell’area».

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Sabato 17 Novembre 2018, 08:30
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