Messi scappa, Ronaldo insegue: «Ma il bello deve arrivare»


Molto Messi, parecchio Neymar, Lewandowski a profusione, abbastanza Mbapp e poco Ronaldo. Nella prima fase di Champions le big hanno giocato spesso a nascondersi, al punto che l’unica a vincere 5 partite su 6 (in un girone molto facile) stata il Porto, non esattamente una corazzata. Solo il Barcellona si sempre comportato da grande favorita, almeno fino all’85’ della partita col Tottenham, che ha condannato l’Inter. Le altre hanno sofferto fino all’ultimo per ottenere il primo posto come il Psg o il Bayern, si sono allenate nelle rimonte come il City o hanno aspettato che il loro campione la buttasse dentro. Come la Juventus mercoled sera. L’ultima Champions in cui Cristiano ha segnato solo un gol nella fase ai gironi risaliva addirittura a 10 anni fa. Non che il portoghese si sia tirato indietro, anche perch ha saltato di fatto due partite per l’espulsione di Valencia ed stato decisivo nell’ultimo passaggio sia con lo United a Old Trafford che contro gli spagnoli al ritorno. L’unico gol poi stato un capolavoro (al volo, spalle al pallone, arrivato con un lancio di Bonucci) anche se non servito ad evitare la sconfitta in casa contro il Manchester United.

Certo, da solo quel gesto tecnico valeva il prezzo del biglietto allo Stadium. Ma con l’investimento fatto — i 100 milioni del cartellino per un giocatore che a febbraio avr 34 anni e i 31 netti di ingaggio annuo per quattro stagioni — lecito aspettarsi qualcosa di pi. La Juve ha incassato finora 76 milioni, ma quelli sarebbero arrivati anche senza CR7. E del resto nel 2015 quando perse in finale, guadagn pi soldi del Barcellona. Per alimentare, anche commercialmente il personaggio e il mito di Ronaldo nel mondo, servono quindi i gol e le imprese sul campo. Soprattutto dagli ottavi in poi. Il sorteggio di luned per Juve e Roma prevede ovviamente un men diverso: i giallorossi sperano di incrociare il Porto, la pi debole delle prime classificate. La Juve preferirebbe evitare Liverpool e Atletico. Dopo il secondo ko in sei partite, contro lo Young Boys a Berna, Ronaldo guarda comunque avanti con serenit: Adesso arriva il bello della Champions. Ma prima dobbiamo concentrarci sul derby e sulla Supercoppa. Io mi sento bene e decido se giocare di volta in volta con l’allenatore. La gestione atletica un po’ cambiata, perch per la prima volta in carriera Ronaldo ha saltato tre convocazioni in Nazionale, rimanendo pi tempo ad allenarsi a Torino.

Ma dietro una percentuale di realizzazione cos bassa in Europa (1 gol su 25 tiri: Messi ne ha segnati 6 con 20 conclusioni) ci potrebbe essere anche una patina di stanchezza. Non solo sua, ma anche di chi deve metterlo nelle condizioni migliori di segnare: Cancelo rimasto ai box per un affaticamento ed in dubbio per il derby, Cuadrado lo salter (recuperato invece Benatia), cos come Bentancur, squalificato. Per non c’ niente di peggio per gli avversari di un Ronaldo (e di una Juve) in cerca di riscatto. Vale per il Toro domani. Ma anche per la Champions che verr.

13 dicembre 2018 (modifica il 13 dicembre 2018 | 23:00)

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