messaggi condivisi con massimo 5 destinatari –


WHATSAPP mette un freno ai messaggi condivisi limitandoli a soli 5 destinatari. Una misura simile era stata sperimentata la scorsa estate in India proprio per arginare il fenomeno delle cosiddette catene di Sant’Antonio, ossia il messaggio inoltrato a centinaia di contatti, che contribuiscono alla diffusione di notizie false o non verificate, sfociate persino in violenze e abusi. Ad annunciare la novità estesa anche ad altri Paesi è stata la stessa azienda durante un evento a Giacarta, in Indonesia, che lo fa sapere attraverso il blog.

Il limite alle condivisioni, ha spiegato il capo della comunicazione Carl Woog a Reuters, è già attivo con l’aggiornamento dell’app via Play Store per i dispositivi Android compatibili, mentre per iOS ci vorrà qualche giorno in più.

rep

•Il peso dei social
WhatsApp, come Facebook, è diventata negli ultimi anni un facile veicolo di diffusione delle fake news, in alcuni casi con conseguenze disastrose, come per le violenze perpetrate in India e Messimo. In Brasile, stando anche al New York Times, l’app per la chat usata da più di un miliardo di persone nel mondo, è stata capace di orientare il voto nelle ultime presidenziali, favorendo l’elezione di Jair Bolsonaro, così come Facebook ha avuto un ruolo di peso nella tornata di Donald Trump negli Stati Uniti.

La lotta alla disinformazione ha così costretto l’app a correre ai ripari studiando sistemi efficaci. Intanto, il tetto alle condivisioni – che già nello scorso luglio era sceso a 20 contatti per volta – sembra la mossa più ragionevole per contenere l’ondata inarrestabile delle fake news.

 

La Repubblica si fonda sui lettori come te, che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il sito o si abbonano a Rep:. È con il vostro contributo che ogni giorno facciamo sentire più forte la voce del giornalismo e la voce di Repubblica.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


https://www.youchannel.org/feed/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *