Mediobanca, al via l’Assemblea dei soci. Presente il 65,2% del capitale


Ha preso il via a Milano, sotto la presidenza di Renato Pagliaro, l’assemblea ordinaria degli azionisti di Mediobanca. Quattro i punti all’ordine del giorno: l’approvazione del bilancio al 30 giugno, la nomina di due amministratori, le politiche di remunerazione e l’autorizzazione all’acquisto e all’alienazione di azioni proprie. In apertura di assise sono presenti 1.920 aventi diritto al voto, per azioni pari al 65,2% del capitale. I fondi hanno la maggioranza nell’assemblea dei soci di Mediobanca in corso nella sede dell’istituto di Piazzetta Cuccia.

Su un capitale rappresentato all’avvio dei lavori pari al 65,2% del totale, i fondi sono accreditati con una presenza pari al 52%. Secondo quanto letto in apertura dal presidente, i soci con quota superiore al 3% del capitale sono Unicredit all’8,4%, il gruppo Bolloré al 7,9%, Blackrock al 5%, Mediolanum al 3,3% e Invesco al 3,1%. L’esercizio chiuso al 30 giugno ha visto la banca realizzare un utile netto di 864 milioni di euro, con ricavi per 2,4 miliardi di euro.

«Il momento attuale – ha sottolineato l’ad di Mediobanca in apertura dei lavori – è molto triste. Il rischio Italia è percepito per come è percepito ed importante per le banche italiane dotarsi di un indice di capitale piuttosto solido e di un attivo altrettanto solido». «I nostri risultati – ha aggiunto – sono evidenti, abbiamo realizzato 90 punti base di capitale, quasi un punto percentuale, che equivale più o meno a un miliardo di euro».

27 ottobre 2018 (modifica il 27 ottobre 2018 | 11:10)

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