Manovra, dopo la bocciatura Ue Tria prende tempo e spera in toni più bassi. A Bruxelles e pure a Roma


Luned la replica

Intanto ci sar da fronteggiare una possibile nuova reazione negativa dei mercati, e forse questa oggi la principale preoccupazione che si vive nei corridoi del Tesoro. L’esecutivo di Jean Claude Juncker sembra intenzionato a sbrigare la pratica italiana in tempi rapidissimi. A Bruxelles attendo la risposta del ministro italiano entro luned a mezzogiorno. Juncker e i commissari sarebbero decisi a esaminare il caso Italia direttamente il giorno dopo, nella riunione del collegio in programma marted a Strasburgo. Anche perch poi c’ un periodo di vacanza.

Mercati in subbuglio

E la lettera di bocciatura (qui il testo) che la Commissione invier a Roma, se Tria come tutto lascia credere confermer la posizione del governo, potrebbe essere pubblicata gi mercoled. Un’”escalation” di tensione che non promette nulla di buono per quanto riguarda la reazione dei mercati, che sono tornati parecchio nervosi ormai da qualche giorno (lo spread ieri ha toccato quota 327 punti base).

Subito la nuova lettera

La Commissione potrebbe dunque chiedere al governo gi la prossima settimana di sottomettere a Bruxelles un nuovo progetto di bilancio per il 2019. E qui si aprir la fase pi delicata della partita per il ministro dell’Economia: mantenere in piedi il dialogo con Bruxelles nonostante i pi che prevedibili strali che arriveranno su Bruxelles dalla compagine di maggioranza e dagli stessi esponenti dell’esecutivo.

Guadagnare tempo

Al Tesoro sono convinti che il governo abbia delle buone ragioni da far valere per giustificare la sua scelta e pensano che il tempo sia il loro migliore alleato. Tria far di tutto, dunque per convincere la Commissione a spostare pi in l possibile il momento del giudizio finale, puntando ad arrivare alla primavera prossima.

Il ruolo di Moavero

Per arrivare all’obiettivo per, occorre lavorare di fino, evitando scontri frontali plateali, che innervosirebbero oltremodo una Commissione politicamente debole e ormai in procinto di lasciare, quindi senza pi molto da perdere. Una fase in cui sar Tria conta molto sull’appoggio del ministro degli Esteri, Enzo Moavero, un veterano di Bruxelles, che sa benissimo quando il caso di tirare un po’ la corda e quando invece tirare i remi in barca.

Bilancio confermato

Nella lettera che invier a Bruxelles luned Tria ribadir cos le ragioni di una legge di bilancio espansiva, la necessit di rilanciare la crescita dell’economia e puntare alla riduzione del debito attraverso questa strada, e non con la manovra restrittiva che la Ue continua a sollecitare, anche nella lettera inviata ieri a Roma. E chieder alla Ue di prendere le gravi decisioni che minaccia di prendere con grande ponderatezza.

Pericolo rating

La stroncatura del bilancio a met autunno sarebbe estremamente rischiosa, con i mercati in agguato. E con le agenzie di rating che tra poche settimane rivedranno i voti sulla sostenibilit della finanza pubblica italiana, gi scesi ad un livello bassissimo. Un ulteriore e pronunciato declassamento dei nostri titoli pubblici rischia di fargli perdere anche il grado di investimento, per ridurlo a quello di titoli-spazzatura. che neanche la Banca Centrale Europea potrebbe pi acquistare nelle sue operazioni.

18 ottobre 2018 (modifica il 18 ottobre 2018 | 21:38)

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