Mancini: «Prego per Vialli, della malattia non mi ha mai parlato»


Il c.t. della Nazionale racconta i suoi lati più intimi e nascosti, e parla dell’amicizia con Gianluca Vialli. Erano insieme negli anni d’oro della Sampdoria e continuano a sentirsi, sono legati da una profonda amicizia. Eppure Mancini dice di non aver mai parlato con lui della malattia: «Gli sono sempre stato vicino, non abbiamo mai smesso di sentirci. Ma della malattia non abbiamo parlato. Io non ne avrei avuto la forza, lui non lo ha fatto e ho rispettato il suo silenzio. Ho saputo della malattia da un suo amico. Quando ci sentiamo io e Luca è solo per cazzeggiare…Ma non è mai mancato un solo giorno nelle mie preghiere. C’è una cosa che non gli ho mai detto: per me Gianluca è sempre stato un esempio, da quando ci conosciamo, per l’impegno e la serietà con cui faceva le cose. Per le responsabilità che si prendeva. Per questo è stato ancora più difficile accettare la malattia. Si era ammalato un fratello. Ma è una roccia e ancora una volta ha dimostrato la sua forza. Ci siamo visti da poco a Londra: sta bene, controlli perfetti. È più forte possiamo continuare a cazzeggiare».

12 gennaio 2019 (modifica il 12 gennaio 2019 | 12:26)

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