Mancini perde Bernardeschi, contro il Portogallo pronto uno tra Berardi e Politano


Federico Bernardeschi complica i piani di Roberto Mancini. Il centrocampista della Juventus ha gi lasciato il ritiro di Coverciano per il riacutizzarsi di un problema all’adduttore. Cos cade la possibilit di schierare, contro il Portogallo, sabato a Milano, la stessa Italia per la terza volta consecutiva. Lo sar per per dieci undicesimi. Il ballottaggio per sostituire Berna aperto a Domenico Berardi e Matteo Politano. I prossimi allenamenti saranno decisivi per risolvere il dilemma. Ma la squadra non si snaturer, avanti con il tridentino leggero e il doppio play.

Verratti

Verratti promuove la nuova strada intrapresa da Mancini: L’allenatore parla la mia lingua calcistica. Con Jorginho mi trovo bene, giocando cos vicini gestiamo tanti palloni. Credo che questa sia la soluzione ideale e non dobbiamo cambiare neppure con le squadre che proveranno a toglierci il controllo del gioco. Il centrocampista del Psg, che la Nazionale non mai riuscito a prenderla in mano ed molto pi considerato all’estero che in Italia, non si cura delle critiche. So come funziona e sono abituato ai giudizi estremi: se gioco bene vuol dire che posso guidare la squadra, se gioco male mi dicono che non sono all’altezza. Ma io tiro dritto per la mia strada. Mi impegno sempre al massimo e quello che pensa la gente non mi interessa. Monsieur Verratti racconta di non essere stufo di Parigi, che lo attacca ripetutamente per la bella vita, specialmente dopo l’ultimo episodio. So di aver fatto una sciocchezza e ho chiesto scusa, dice. L’episodio ha fatto rumore. Verratti, fermato dalla polizia, stato trovato positivo all’alcol test in piena notte e gli stata ritirata la patente. E’ stata una cavolata perch rappresento un grande club. Ma il Psg crede in me e nonostante ogni anno compri giocatori forti sono sempre al centro del progetto. Ora vogliamo entrare negli ottavi di Champions, consapevoli di essere in un girone difficile con Liverpool e Napoli: chi passer il turno acquisir maggiore consapevolezza per arrivare sino in fondo. Buffon? Ha l’entusiasmo di un bambino: per lui la Nazionale sempre aperta. Il Mondiale perso? E’ stato uno dei giorni pi bui della mia vita perch non so se tra quattro anni avr un’altra occasione. Quello un buco che rester sempre nella nostra testa.

I debuttanti

Il secondo giorno di scuola anche l’occasione per il ballo dei debuttanti. Tonali, classe 2000, si smarca da Pirlo: Non mi rivedo in lui. Il mio mito Iniesta e da piccolo apprezzavo soprattutto la cattiveria di Gattuso. Sensi lancia l’amico Berardi: Ha le qualit per sostituire Bernardeschi senza farlo rimpiangere. Grifo tira fuori l’orgoglio nazionale: Per me essere a Coverciano un sogno, aspettavo questa chiamata dai tempi della Under 20 e 21. Sono nato in Germania e gioco in Germania, ma il mio cuore italiano, mangio italiano e all’et di cinque anni i miei genitori mi hanno comprato la maglia azzurra della Nazionale. I tedeschi quando lavorano sono perfetti, ma noi siamo una grande famiglia.

13 novembre 2018 (modifica il 13 novembre 2018 | 15:18)

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