Ma è un’illusione pensare che questa manovra spinga la crescita


Su una cosa si pu essere d’accordo. Il governo, dal presidente del Consiglio ai due vicepremier, fino al ministro dell’Economia, ce la sta mettendo tutta per rassicurare il Paese. Ma solo a parole. Nessuna meraviglia se l’Italia non li segue investendo e consumando. L’idea che una manovra, composta di 108 articoli e due collegati (pensioni e reddito di cittadinanza rinviati al 2019), possa magicamente spingere la crescita un’illusione. Non esistono provvedimenti singoli che possano di per s determinare lo sviluppo. Esistono comportamenti e azioni concrete che, assieme a leggi e parole, devono accompagnare l’economia. Se la maggioranza politica continua, ad esempio, a pensare che lo Stato possa sopperire a quello che non fanno i privati, sbaglia. Sar pure banale dirlo, ma normalmente a orientare le scelte di un privato dovrebbe essere la convenienza.

Gli studi di economia cognitiva ci dicono che non sempre accade nelle micro-decisioni quotidiane, ma le macro-scelte seguono quel criterio. L’altra maggioranza, quella dei cittadini e delle imprese che producono, sa bene che pi lo Stato entra nell’economia reale pi i rischi che aumenti il debito sono alti. Sar pure una bellissima idea far comprare Alitalia alle Fs (e non ne siamo affatto convinti), o far diventare la Cassa depositi e prestiti una nuova Iri, come sogna qualcuno dalle parti di Palazzo Chigi. Ma si tratta di un ritorno a un passato che ha contribuito a caricare di 37 mila euro di debito pubblico ogni italiano.

A questo va aggiunto che, almeno sinora, l’attitudine della compagine di governo stata quella di mettere pi regole (vedi il decreto Dignit), di ostacolare importanti infrastrutture (vedi Tav e terzo Valico), invece di agevolare chi intraprende. La parole resteranno tali se all’orizzonte non si vedranno atti concreti finalizzati ad agevolare le imprese, a chiarire i rapporti pubblico-privato e a ridurre lo spread che taglieggia i risparmiatori.

5 novembre 2018 (modifica il 5 novembre 2018 | 12:19)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/economia.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *