Lyft fa il pieno di ordini e alza il prezzo per l’Ipo: ora vale 22 miliardi


Lyft, la rivale di Uber nei servizi di trasporto passeggeri, ha alzato il prezzo di collocamento a Wall Street a 70-72 dollari per azione, contro il precedente intervallo compreso tra 62 e 68 dollari. A mercati americani ormai chiusi, la rivale di Uber che domani debutter in Borsa ha portato il range a un livello superiore in base agli ordini che domani si trasformeranno, come auspicano, in acquisti. E’ quindi il riflesso di una forte domanda per un’azienda la cui valutazione iniziale potrebbe superare i 22 miliardi di dollari contro i circa 15 miliardi a cui fu valutato a inizio 2018 con una raccolta fondi.

Il gruppo – che questa sera dovrebbe annunciare il suo prezzo di collocamento – colloca 30,77 milioni di titoli. Lo sbarco di Lyft a Wall Street, che avverr domani, rappresenta infatti la pi grande Ipo negli Stati Uniti da quella cinese di Alibaba nel 2014. Con la nuova forchetta di prezzo, il gruppo di veicoli di trasporto con conducente ora punta a una valutazione fino a 24,3 miliardi di dollari (circa 21,6 miliardi di euro). Ci potrebbe essere di buon auspicio per la sua rivale Uber, che prevede di entrare in Borsa ad aprile.


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