L’uomo dell’anno è Xi Jinping L’Economia domani in edicola


Xi Jinping il personaggio dell’anno. Un sondaggio tra i giornalisti e gli editorialisti economici del Corriere della Sera ha eletto il premier cinese come l’uomo che ha maggiormente influenzato l’assetto economico mondiale. Solo Xi Jinping, scrive Guido Santevecchi sulle pagine del L’Economia, in edicola domani con una doppia copertina, stato in effetti leader. Di fronte all’incapacit britannica di gestire il divorzio con la Ue, all’addio della cancelliera tedesca Angela Merkel, ai problemi di politica interna dell’amministrazione Trump, gli altri capi di stato hanno agito seguendo i movimenti ondivaghi dei propri elettori. Soprattutto nel gestire la guerra commerciale dei dazi con The Donald, Xi vince anche per mancanza di avversari credibili. Non c’ nessuno al governo in Occidente che si sia battuto bene come lui per rafforzare il proprio Paese senza confondere l’interesse nazionale con il proprio di breve respiro e che abbia al tempo stesso cercato di presentare la propria nazione come portatrice di valori.

Fondazioni

Ma L’Economia in questo numero speciale di bilanci e previsioni ha anche una seconda copertina dedicata a Giuseppe Guzzetti, il traghettatore della finanza italiana, presidente della Fondazione Cariplo dal 1997 che si trova ora ad avviare la transizione del grande socio di Intesa Sanpaolo, un gigante da 8 miliardi di patrimonio. Il rinnovo degli organi della Commissione Centrale di Beneficenza appena iniziato e dovr concludersi l’anno prossimo, con la scelta (soprattutto) del nuovo presidente, mantenendo per, come ha sempre ripetuto lo stesso Guzzetti, la “coesione sociale”. Sul prossimo numero si fa anche il punto sul “cammino per l’indipendenza” delle regioni del Nord (Lombardia e Veneto in primis) e sulla redistribuzione delle risorse. Un cammino che acuir inevitabilmente il contrasto tra settentrione e meridione, soprattutto per quanto riguarda i residui fiscali, ossia il saldo tra entrate e spesa, che vede al Nord un segno positivo e al Sud un segno negativo.

Sistema Paese

Altro dato inquietante, come sottolinea Ferruccio de Bortoli, la spesa per il debito pubblico, decisamente pi alta rispetto a quella dedicata a scuola e universit. Contando che il nostro Paese un paradiso fiscale delle tasse di successione, si potrebbe pensare di renderle pi eque creando un fondo per i giovani “incagliati”, investendo sul futuro del Paese e non solo sul passato. Senza un solido patto generazionale, il futuro del Paese ancora pi incerto, se non compromesso. E parlando di investimenti, le pagine di risparmio si interrogano sui trend del 2019, dopo un 2018 particolarmente complesso. Tra le sorprese per il prossimo anno potrebbero esserci gli Emergenti e la zona Euro, una volta rientrato il “conflitto” Italia-Ue. Le stime dei profitti aziendali sono ancora positive, ma il primo trimestre potrebbe portare diverse incertezze. Tanti dunque i temi sul piatto. Per aggiornarsi e per trovare il filo conduttore tra l’evoluzione dell’economia e della societ, ecco una piccola biblioteca di consigli di lettura: saggi, romanzi e analisi nel solco del mondo che cambia e che si interroga sulla necessit di aggiornare tutti i canoni.

23 dicembre 2018 (modifica il 23 dicembre 2018 | 08:27)

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