l’ultimo flop di Napoli Servizi –


Accelerare scegliendo 3-4 agenzie immobiliari che hanno un
portafoglio clienti pesante e ampio oltre che il know how liberando
la Napoli Servizi dal compito della dismissione del patrimonio
lasciandole quello di controllo. Questa la mission che si è
data la giunta guidata dal sindaco Luigi de Magistris. Ci aveva
già lavorato l’attuale vicesindaco e assessore al
Bilancio Enrico Panini insieme a Ciro Borriello, che aveva la
delega al Patrimonio, riuscendo a strappare il sì del
Consiglio sul coinvolgimento delle Agenzie immobiliari ma solo per
determinate fattispecie di vendite. Ora la patata bollente della
dismissione è nelle mani di Alessandra Clemente che sta
studiando la situazione. Perché o si vende e bene e subito
oppure le casse di Palazzo San Giacomo resteranno vuote e il debito
peserà sempre di più sul Comune al quale la Corte dei
Conti ha già bloccato la spesa.

Altrimenti non basterà vendere i circoli del Posillipo e del
Tennis per fare soldi freschi e dare una bella botta al deficit che
pende su Palazzo San Giacomo offrendo un segnale di concretezza
alla Corte dei conti. Nella sostanza va bene la pezza che ci ha
messo già il Parlamento dando la possibilità agli
enti in predissesto di rifare un nuovo piano di rientro dal debito,
che per Napoli è di 2,4 miliardi, tuttavia allungare i tempi
non significa automaticamente salvezza dal default.

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Mercoledì 7 Novembre 2018, 08:55 – Ultimo aggiornamento: 07-11-2018 09:49
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