Lo United conferma Solskjaer in panchina, anche il Psg rinnova con Tuchel


Ed ora i posti di allenatore in bilico nelle squadre top europee diventano sempre meno. Il Manchester United ha infatti confermato Ole Gunnar Solskjaer come proprio allenatore per i prossimi tre anni, fino al 2022. Un prolungamento più che meritato per il 46enne tecnico norvegese, preso come traghettatore a dicembre dopo l’esonero di José Mourinho, ma capace di risollevare le sorti dei Red Devils. Ottimi i risultati in Premier League (otto vittorie di fila nelle prime otto partite) e un quarto di finale di Champions agguantato dopo un’epica rimonta ai danni del Paris Saint Germain. Una percentuale di vittorie in tutte le competizioni del 73,7% da quando c’è lui sulla panchina, con 14 successi, 2 pareggi e 3 sole sconfitte, cui si aggiungono 40 gol fatti e 17 subiti.

Entusiasmo

«Questo è il lavoro che ho sempre sognato di fare e sono entusiasta di avere la possibilità di guidare il club a lungo termine – ha detto Solskjaer – fin dal primo giorno in cui sono arrivato mi sono sentito a casa: è stato un onore essere un giocatore del Manchester United ed ora sono felice d’iniziare anche la mia carriera da allenatore qui». «I tifosi e tutti al club sono con Ole per portarci dove dobbiamo essere e costruire la prossima tappa della nostra storia», ha commentato il vicepresidente esecutivo dello United, Ed Woodward.

Tuchel

Ma anche un’altra squadra al vertice dei sogni dei tecnici di tutto il mondo, vale a dire il Paris Saint Germain ha sciolto ogni dubbio riguardo al destino del suo attuale allenatore Tomas Tuchel che è stato confermato per altre due stagioni. Il tecnico tedesco ha firmato oggi il rinnovo per un altro anno del contratto che sarebbe scaduto nel 2020.

28 marzo 2019 (modifica il 28 marzo 2019 | 18:45)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/sport.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *