Lo scalo di Gatwick diventa francese Il controllo a Vinci


Qualcuno, da Parigi, sussurra sia un test anticipatorio di quello che potrebbe avvenire se il governo francese decidesse di privatizzare l’aeroporto Charles de Gaulle. Al momento per, complici le incertezze sulla Brexit, i francesi di Vinci hanno deciso di comprare (a debito) la partecipazione di controllo del secondo aeroporto per numero di passeggeri del Regno Unito: lo scalo di Gatwick a Londra, preceduto per ingressi solo da Heathrow. Un investimento da 3,24 miliardi di euro, diciannove volte il margine operativo lordo, un multiplo generoso secondo alcuni considerando i rischi derivanti da una possibile uscita scomposta della Gran Bretagna dall’Unione europea che potrebbe complicare le procedure doganali e rendere difficoltosi i visti. Ci che certo il boom che sta vivendo il trasporto aereo, con volumi di passeggeri in crescita anno su anno e previsioni che non inducono a pensare che la tendenza possa arrestarsi.

Vinci — pur avendo partecipazioni rilevanti in circa 45 scali tra Francia, Portogallo, Gran Bretagna, Svezia, Serbia, Cambogia, Usa, Repubblica Dominicana, Costa Rica, Cile e Brasile — in realt il gruppo francese pi importante nel segmento delle costruzioni. Qualcuno recentemente l’ha persino accostata ad Astaldi, il secondo general contractor italiano che sta realizzando la metropolitana 4 a Milano e la C a Roma, segnalando un possibile interesse. Nulla di confermato. Quel che interessante che a vendere il 50,01% sia stato uno dei pi grandi fondi infrastrutturali al mondo, quella Gip che socio di controllo anche di Italo-Ntv, acquisita ai primi di febbraio 2018 per circa 2 miliardi di euro. Per la verit Gip resta nella compagine societaria come socio di minoranza e ottiene la conferma dell’attuale governance. Gli osservatori rilevano come Gatwick, l’hub principale di easyJet e ben collegato col centro ( a trenta minuti di treno da Victoria Station) stia soffrendo anche la concorrenza di Stansted. E abbia perso la madre di tutte le partite, quella con Heathrow per la realizzazione di una pista per l’atterraggio di voli intercontinentali. Gatwick ha per in cantiere investimenti da oltre 1,3 miliardi per potenziare i suoi due terminal.

27 dicembre 2018 (modifica il 27 dicembre 2018 | 18:53)

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