Liverpool-Roma, per gli incidenti mandato d’arresto europeo per un ultrà


Sono 14 i tifosi colpiti dal Daspo del Questore di Roma, per gli incidenti avvenuti a Liverpool e nella capitale durante le semifinali di Champions League della scorsa edizione, in aprile.

L’ultimo provvedimento – informa la Polizia di Stato – di pochi giorni fa nei confronti di un tifoso che, proprio per le violenze del pre-partita in Inghilterra, stato raggiunto da un mandato di arresto europeo. Per lui, un trentenne ai domiciliari nella sua abitazione alla periferia di Roma, la durata del Daspo di 5 anni, con l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria durante i futuri incontri della Roma. Nel maggio scorso erano stati emessi altri sei Daspo a carico di altrettanti tifosi riconosciuti durante gli incidenti di Liverpool. Altri sette provvedimenti dello stesso tipo sono stati adottati dal Questore Guido Marino per i tifosi che, durante la gara di ritorno disputatasi all’Olimpico, si sono avvicinati al settore ospiti insultando e sputando verso i supporters inglesi. Tra loro anche il tifoso che ha lanciato un fumogeno.

Le indagini che hanno portato all’identificazione dei tifosi daspati sono state curate dalla Digos e dal commissariato Prati. Intanto in Inghilterra in corso il processo per l’aggressione a Sean Cox, 53enne tifoso irlandese dei reds che rimase gravemente ferito negli incidenti scoppiati prima della partita di Anfield: dopo mesi di coma, rimarr paralizzato. A giudizio Filippo Lombardi, mentre Daniele Sciusco gi stato condannato a 2 anni e mezzo per gli incidenti scoppiati intorno allo stadio in occasione della semifinale di Champions League del 24 aprile, con il giudice che riconobbe che non colp Cox.

16 ottobre 2018 (modifica il 16 ottobre 2018 | 12:38)

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