L’Inter e gli Icardi firmano una pace con la scadenza. Ma a maggio sarà divorzio


E alla fine Mauro Icardi scese dall’Aventino, cio dal lettino della fisioterapia dove era salito da capitano declassato, e si un al gruppo. Dopo 35 giorni da ammutinato del Bounty, il centravanti guarisce dall’infiammazione al ginocchio destro e oggi per la prima volta, da quel 13 febbraio quando senza fascia si rifiut di partire con l’Inter per la trasferta di Europa League a Vienna, torna ad allenarsi con la squadra. O per lo meno con quel che resta, visto che ad accoglierlo ad Appiano ci saranno oltre a Spalletti solo 11 giocatori, i superstiti dalle convocazioni delle Nazionali.

il primo passo per un lento reintegro nello spogliatoio nerazzurro, con alcuni esponenti del quale i rapporti non sono propriamente idilliaci. Ci sar tempo per chiarirsi con i croati che solo settimana prossima torneranno alla Pinetina e quel confronto, pi di quello che andr in scena oggi ad Appiano, sar fondamentale per il completo reinserimento nel gruppo.

Dopo settimane di tweet da interpretare, dichiarazioni senza filtri della moglie agente, like sospetti, accuse e veleni, l’unit di crisi formata da Beppe Marotta e dall’avvocato Paolo Nicoletti, indicato dagli Icardis come mediatore della vicenda, ha prodotto la pace sociale. Dopo un fiume di telefonate, un incontro nella sede nerazzurra alle 13 di ieri fra l’ad interista e il legale della Royal Family ha finalizzato l’operazione disgelo. Con due precisazioni importanti: il centravanti rientra senza promuovere rivendicazioni sulla fascia e, dopo aver gi rifiutato in passato il rinnovo di contratto proposto dal club, senza avere appuntamenti in agenda per il prolungamento.

L’entourage del giocatore avrebbe gradito la diffusione di un comunicato congiunto per esprimere una presa di posizione ufficiale condivisa fra club e attaccante. La societ per ha soprasseduto perch la mossa avrebbe messo alle strette Spalletti e la squadra. Di certo l’allenatore, dopo il successo nel derby e il sorpasso in classifica al Milan propiziati anche da Lautaro Martinez, si pone in una posizione di forza nei confronti della punta finora, a suo avviso, pi ribelle che infortunata. difficile perci che Icardi possa essere titolare contro la Lazio alla ripresa del campionato.

La fine delle ostilit conviene a tutti. Giova alla societ che non vede deprezzare nella guerra di nervi il proprio giocatore pi rappresentativo, un asset da valorizzare e non da mortificare. utile all’argentino perch stato estromesso dalle recenti convocazioni dell’Argentina e lui invece ha nel mirino la Coppa America. Ne trae beneficio anche Spalletti che nel rush finale del campionato ha un altro centravanti di valore su cui fare affidamento. Tutti uniti fino a maggio e poi si vedr. Se Mauro spera ancora di poter essere considerato l’elemento centrale attorno a cui costruire un’Inter rinnovata, la societ non esclude un divorzio in estate. L’ipotesi di uno scambio con Dybala, sull’asse Milano-Torino, resta pi viva che mai. Mi trovo benissimo a giocare con Paulo, ha commentato Lautaro dal ritiro dell’Argentina. Poco prima su Instagram aveva postato due foto con la Joya.

20 marzo 2019 (modifica il 20 marzo 2019 | 22:49)

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