Libretti al portatore, addio: vanno estinti entro il 2018, poi c’è la multa


Libretti al portatore, addio. Entro il prossimo 31 dicembre i libretti non nominativi, sia bancari che postali, dovranno infatti essere estinti. L’obbligo di estinzione legato alle misure di contrasto al riciclaggio dei proventi da attivit criminose e di finanziamento del terrorismo, aggiornate con il Decreto legislativo numero 90 del 2017. Cosa occorre fare nello specifico? Bisogna presentarsi agli sportelli della banca o di Poste italiane che hanno emesso il libretto e scegliere una delle tre seguenti modalit di estinzione: 1) chiedere la conversione del libretto al portatore in un libretto di risparmio nominativo; 2) trasferire l’importo complessivo del saldo del libretto su un conto corrente o su altro strumento di risparmio nominativo; 3) chiedere la liquidazione in contanti del saldo del libretto. Se non ci si reca in banca o alle Poste in tempo, rester comunque l’obbligo dell’Istituto e delle Poste italiane di liquidare il saldo del libretto a favore del portatore, ma allo stesso sar applicata una sanzione amministrativa da 250 a 500 euro. Dopo questa data i libretti al portatore diventano inutilizzabili quindi banche e Poste italiane non potranno dare seguito a richieste e movimentazioni. Per questi motivi l’Abi sensibilizza tutti i possessori di libretti al portatore ad estinguerli entro i termini.

24 novembre 2018 (modifica il 24 novembre 2018 | 12:32)

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