L’era dei telefoni senza telefono (con la scheda invisibile)


Esistono, ma sono invisibili. Non si possono toccare, ma funzionano meglio di una sim normale. Sono uniche, ma possono diventare anche plurali. E soprattutto sono il futuro della comunicazione su smartphone, tablet e altri dispositivi mobili e wearable, cioè da indossare. Eccole le esim, ovvero le sim virtuali (la lettera e sta per embedded, inserite) innestate grazie a un chip riprogrammabile nel circuito integrato del telefono, del tablet e dell’orologio che tra poco sostituiranno le vecchie schede di plastica.

Il vantaggio? Poter cambiare il gestore telefonico modificando un codice via software, avere più numeri sullo stesso device e soprattutto non avere più limiti di spazio. Non è un caso che le esim siano state usate finora sugli smartwatch (come Apple Watch e Samsung Galaxy Watch, con offerte di Vodafone e Tim) anche se i nuovi modelli di smartphone sono pronti a funzionare anche con queste sim. Un business miliardario. Secondo gli analisti di Idc nei prossimi quattro anni i wearable registreranno un sensibile incremento di vendite: dai circa 123 milioni di quest’anno ai 190 milioni del 2022 e in almeno la metà di tutti questi piccoli computer indossabili ci sarà una esim. In Italia i principali gestori, seppure con qualche ritardo, sono pronti alla nuova sfida per cercare di prendere la maggior quota di mercato possibile, partendo dagli orologi intelligenti.

Vodafone con Apple Watch, Tim guardando al sistema Android con Galaxy watch 4G. Le abbiamo provate entrambe con due orologi hi-tech di Apple e Samsung che adottano due filosofie differenti. La prima, quella utilizzata da Vodafone con Apple Watch, mantiene un numero unico. Dunque si può lasciare a casa lo smartphone (anche spento per chiamate e sms, ma non notifiche e mail) e ricevere telefonate dallo smartwatch oppure durante l’uso in piscina, al mare o sessioni sportive o d’esplorazioni nelle quale l’avere un telefonino bis da polso con lo stesso numero può essere una sicurezza. Il servizio costa 5 euro al mese (più il piano tariffario del telefono) e per ora non funziona per tariffe business.

Tim, invece, ha puntato sul doppio numero. La esim ha un numero diverso da quello dello smartphone e dunque è completamente autonoma dal telefono: costa 3 euro al mese con 550 giga di traffico dati, 500 minuti di telefonate e sms illimitati. Una risorsa, se si ama la dual sim, cioè la possibilità di essere raggiunti in qualsiasi modo da due numeri di cellulare (telefono e smartwatch), magari il primo per il lavoro e il secondo per amici e familiari. E se non si vuole portare con sé il telefono? La soluzione è il trasferimento di chiamata che dal primo numero del cellulare inoltra la telefonata all’orologio. Si paga da piano tariffario, ma se il cliente ha chiamate illimitate il servizio è gratuito.

Nella prova le due sim virtuali hanno funzionato bene. Ovviamente anche gli orologi intelligenti hanno avuto il loro peso. Nel caso di Galaxy Watch 4G venduto da Tim (costa 399 euro e Tim lo propone anche in 24 rate senza interessi) abbiamo apprezzato l’autonomia elevata della batteria e la possibilità di navigare parzialmente su Internet. I difetti? La batteria è un po’ ingombrante. Le telefonate e i collegamenti dati sono buoni, con qualità della rete. L’installazione della esim, poi, è semplice. Tim sta già lavorando a esim per gli smartphone per avere doppio numero in un solo telefono e magari, in futuro, triplo o quadruplo.

Buono anche il test della esim di Vodafone (5 euro al mese) che funziona in esclusiva con Apple Watch 3 e 4, ma per avere tutte le funzionalità (notifiche ecc.) lo smartphone, anche se lasciato a casa, deve restare acceso. Inoltre la connessione Lte consuma più del normale collegamento bluetooth con l’iPhone. Inoltre la esim non funziona autonomamente all’estero. I pregi sono invece l’assoluta libertà di movimento, soprattutto per chi fa sport e chi ama nuotare. Per chi acquista il servizio di Vodafone entro sei mesi, i primi tre sono gratuiti.

28 dicembre 2018 (modifica il 28 dicembre 2018 | 09:22)

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