Leonardo, la spinta degli elicotteri civili: salgono utili e ricavi


Una valutazione di Borsa che sottostima il valore di Leonardo — rileva un recente rapporto di Mediobanca — che ha diffuso i dati di bilancio del 2018 e ha fornito le previsioni sull’anno in corso. Il gruppo della Difesa, controllato al 30,2% dal ministero del Tesoro, ha archiviato la seduta di ieri a Piazza Affari perdendo lo 0,99% a 8,63 euro per azione. L’andamento sul listino in questo ultimo anno non stato dei migliori per le difficolt nella generazione di cassa da parte dell’azienda guidata da Alessandro Profumo e per le turbolenze sui mercati che hanno messo nel mirino il nostro Paese alzando lo spread sui titoli di Stato e complicando le performance di una societ pubblica come Leonardo che viene trattata a sconto rispetto ai fondamentali dei suoi principali concorrenti.

I numeri del bilancio, approvati dal consiglio di amministrazione, dimostrano per che gli ordini stanno crescendo, ma ci mettono tempo a tradursi in ricavi e margini per servono a finanziare il circolante. Nel 2018 sono pari a 15,12 miliardi di euro, con un aumento del 30% dovuto all’acquisizione del contratto NH90 da parte del Qatar che vale da solo 3 miliardi. Il fatturato cresciuto a 12,2 miliardi (+4,3% rispetto al 2017), grazie al buon andamento dell’elettronica, dei sistemi di sicurezza della Difesa e del comparto elicotteri che in passato si era mostrato un tallone d’Achille. Nei giorni scorsi la societ ha partecipato alla fiera di settore ad Atlanta annunciando nuovi contratti sviluppando nuovi programmi e aumentando la presenza negli Usa. Leonardo diventata leader mondiale negli elicotteri civili con una quota di mercato del 40% nel 2018. sceso anche l’indebitamento netto pari a 2,3 miliardi di euro (dai 2,6 del 2017). diminuito per il cash flow operativo a 336 milioni per il contratto con il Kuwait che ha comportato l’avvio delle attivit produttive e quindi l’aumento dei costi, compensato degli anticipi relativi al contratto qatariota. Dice Profumo di aver fiducia sul raggiungimento degli obiettivi del piano industriale lanciato a febbraio 2018.

Il consiglio di amministrazione proporr all’assemblea dei soci lo stacco di un dividendo di 0,14 euro per azione sull’utile dell’esercizio 2018 pari a 510 milioni.

13 marzo 2019 (modifica il 13 marzo 2019 | 20:51)

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