Lega A, l’Olimpia Milano risorge e vince il derby con Cantù 98-91


Dallo sprofondo all’apoteosi. Dopo 5 sconfitte consecutive e un primo tempo sconfortante, l’Olimpia rispolvera l’orgoglio sopito e ottiene la vittoria numero 100 nella storia dei derby con Cantù rimontando da -14. Sin dai primi istanti l’Armani non accende l’interruttore dell’elettricità e soprattutto non riesce a trovare l’antidoto al veleno di Gaines che inizia a scrivere il suo show da 44 punti (massimo stagionale) con 22 nei primi 12’41’’ (26-36). Dopo un accenno di reazione biancorosso, anche Blakes (18) diventa imprendibile per gli esterni milanesi e Cantù va all’intervallo sul +13 (43-56) tirando con un irreale 63,3% su azione con soli 4 assist. La musica cambia nella ripresa: Milano inizia a difendere, impedisce ai brianzoli di aggredire il ferro nei primi secondi dell’azione e ritrova la parità con un parziale di 11-1 (69-69). È James a portare definitivamente i compagni fuori dal tunnel firmando 14 dei sui 29 nell’ultimo quarto. Finisce 98-91, la squadra brianzola perde l’imbattibilità esterna che durava da Natale.

Terzo successo in fila per Sassari che schianta Bologna 90-72 con un parziale di 52-34 nel secondo tempo e la aggancia in classifica a quota 24. Per la Dinamo il dominatore è Cooley che confeziona una doppia doppia da 22 punti e 13 rimbalzi mentre tra i bianconeri il migliore è Punter con 23 punti.

Tris vittorioso anche per Brescia che doma 87-79 Pistoia. Protagonista del match Abass che autografa 20 punti con 4/7 sia da 2 che da 3. 21 di Mitchell per i toscani, alla decima sconfitta consecutiva sul campo.

Clamoroso ribaltone di Pesaro che dopo aver toccato il -20 nei primi 10’ (8-28) timbra due punti pesantissimi in chiave salvezza piegando 91-89 Avellino. Blackmon nel secondo quarto suona la riscossa segnando 15 dei suoi 24 punti mentre nell’ultimo segmento è decisivo Lyons (17 punti). Cinque in doppia cifra per gli irpini con 19 di Harper e 18 di Sykes.

Per nulla scossa emotivamente dall’arresto del presidente Scavone, Trieste mette in scena un recital offensivo e domina 97-80 Cremona. Il primo tempo dei ragazzi di Dalmasson è ai confini della perfezione: 63 punti segnati con 14/21 da 2 per firmare il +24 che è già una sentenza definitiva. L’innesco del trionfo lo offre Knox che firma 13 dei suoi 20 punti nel primo quarto. Fatale per la Vanoli (22 di Crawford) il 4/26 dall’arco.

31 marzo 2019 (modifica il 31 marzo 2019 | 20:33)

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