Lazio-Inter 0-3, pagelle: Immobile sbiadito; Icardi mostruoso, Vecino demoniaco


Queste le pagelle della Lazio dopo la pesante sconfitta casalinga con l’Inter nel posticipo della 10 giornata:
Strakosha: 6
Incolpevole sul primo e il terzo gol di Icardi. Due difficili parate su Vecino. Sul raddoppio di Brozovic quella palla che schizza non si prende.

Luiz Felipe: 5
Piantato e anticipato da Vecino sul vantaggio dell’Inter.

Acerbi: 5
Meno peggio di altri, per gli si infilano ovunque.

Radu:4,5
Attirato fuori dall’area da Politano, la sua una zona a traffico illimitato. Sul terzo gol a spasso.

Marusic: 6
Produce in attacco, tampona Perisic: la Lazio dal suo lato sanguina meno. Sfiora pure il gol.

Parolo:5,5
Perde tanti duelli, non si arrende per ed uno dei pochi.

Badelj: 5
La condizione precaria, la sua partita dura mezz’ora: mille difficolt, zero acuti.

Milinkovic-Savic: 5
Una gran palla a Immobile, il suo contributo. Poi sta l a farsi tritare.

Lulic: 5
Politano affonda e lui prende sempre tre metri di distacco. Icardi imbambola anche lui sul 3-0.

Caicedo: 5
Generoso, mai pericoloso. La porta non la vede neppure con il binocolo.

Immobile: 5

(LaPresse)
(LaPresse)

Fallisce due occasioni. Lontano dal bomber visto l’anno passato. Sbiadito.

Cataldi: 5,5
Almeno tira per bene le punizioni, poi in mezzo non esalta.

Correa: 5,5
Poteva entrare prima, qualche disagio lo crea.

S. Inzaghi: 4,5
La perde sul piano tattico e non si corregge. La Lazio negli scontri diretti un materasso, inciampa sempre quando prova il salto per diventare grande.

Queste invece le pagelle della squadra di Spalletti, salita al secondo posto accanto al Napoli, a -6 dalla Juventus:
Handanovic: 7
Con i pugni, con le mani, con i piedi: quattro interventi da gigante.

Vrsaljko: 6,5
Collabora con Politano alla demolizione del muro Lazio.

Skriniar: 7
Mai un’incertezza, sempre una certezza.

Miranda: 6,5
Chiusura da sprinter su Immobile, da stuntman su Parolo.

Asamoah: 6,5
Parte stranito, finisce alzando la voce.

Vecino: 7,5

(Getty Images)
(Getty Images)

Il 20 maggio il suo gol regal la Champions all’Inter. Due volte va vicino alla rete: in mezzo demoniaco.

Brozovic: 7
Il grande burattinaio: lui a tirare i fili che muovono l’Inter. Realizza con un gran sinistro il raddoppio e manda a dormire la Lazio.

Joao Mario: 6,5
Chi era costui? Non era titolare dal 5 gennaio e quest’anno aveva zero minuti. Tirato a lucido: aiuta nelle due fasi.

Politano: 7
Signore e padrone della fascia, sventra l’avversario. Partorisce l’azione del primo gol, ha un indice di pericolosit elevatissimo.

Icardi: 8
Vedi Icardi e poi muori. La Lazio soprattutto, visto che le ha segnato 7 volte. Seconda doppietta e 6 gol nelle ultime 4 gare giocate in campionato. Partita a tutto campo: regalmente mostruoso.

Perisic: 6,5
Torna a far vedere discese e potenza.

Borja Valero: 6,5
Imbuca nel corridoio giusto la palla per il 3-0.

Spalletti: 7,5
Gioco, intensit, personalit: successo netto. Ha la difesa migliore della serie A e il 2 posto gli riconsegna il titolo di anti-Juve.

29 ottobre 2018 (modifica il 29 ottobre 2018 | 23:09)

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