Lavoro, settimana corta di 4 giorni a parità di stipendio. Il caso Wellcome


Accorciare la settimana a 4 giorni di lavoro, ma ricevere il salario per 5 giorni? Per la prima volta un colosso come Wellcome Trust sta considerando di rivoluzionare la sua organizzazione del lavoro introducendo la settimana corta per gli 800 dipendenti del suo quartier generale londinese, nel tentativo di aumentare la produttivit e migliorare l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata. L’esperiemnto, anticipa il Guardian, potrebbe partire gi in autunno.

Creata a Londra nel 1936 grazie all’eredit del magnate americano della farmaceutica Sir Henry Wellcome per finanziare la ricerca e migliorare la salute umana e animale, con 26 miliardi di sterline di finanziamenti Wellcome Trust la pi ricca fondazione del mondo dopo la Bill & Melinda Gates Foundation.

Se alcuni esperimenti dimostrano che lavorare meno (a parit di stipendio) non solo aumenta la salute e la felicit del lavoratori ma fa crescere l’efficienza, molte aziende, soprattutto piccole e medie, cominciano ad aprirsi alla possibilit di ridurre l’orario di lavoro. La prospettiva di pi tempo libero da dedicare alla famiglia o ai propri hobby non piace soltanto ai lavorati, ma gradita anche ai sindacati, convinti che i frutti dei progressi della tecnologia e dell’intelligenza artificiale debbano essere condivisi con i lavoratori attraverso l’accorciamento della settimana di lavoro. Tanto che l’anno scorso il Trades Unions Congress (TUC) ha chiesto una riduzione generalizzata dell’orario di lavoro nel Regno Unito, citando una ricerca secondo cui quasi la met dei lavoratori desidera una settimana di quattro giorni.

Non la prima volta che alcuni Paesi scelgono la settimana di 4 giorni : stata introdotta ad esempio dall’industria metalmeccanica tedesca quando la Germania era il grande malato d’Europa con quasi 5 milioni di senza lavoro e un tasso di disoccupazione di oltre l’11%, ma alla riduzione dell’orario corrispondeva un taglio della busta paga. E anche oggi che la disoccupazione scesa al 3,6%, la settimana di 28 ore concordata dai lavoratori del settore metallurgico ed elettrotecnico del Baden-Wrttemberg con un accordo pilota, concede s pi tempo libero per occuparsi dei figli o curare un parente malato o anziano per due anni per un periodo di 2 anni, ma con un salario decurtato.

La rivoluzione che la retribuzione invece adesso non si tocca e il tempo libero pu essere usato per andare a lezione di yoga, per fare fitness o passare pi tempo con i figli. Perch un dipendete felice produce di pi e anche se lavoro meno l’azienda non ci perde, dicono le ricerche.

Wellcome Trust scende in campo dopo l’esperimento realizzato della compagnia di assicurazione neozelandese, Perpetual Guardian, specializzata nella gestione di trust e nella pianificazione di testamenti e propriet. La societ di Auckland per due mesi, tra marzo e aprile 2018, ha tagliato la settimana di lavoro a 4 giorni (per 8 ore al giorno) continuando a pagarne 5, a 240 dipendenti e ha poi chiesto a un gruppo di accademici dell’Universit di Auckland di valutare la prova. Il risultato? Un trionfo. Il 78% dei dipendenti ha riconosciuto di riuscire a gestire con successo il proprio equilibrio vita-lavoro, il 24% in pi rispetto al sondaggio realizzato 3 mesi prima; lo stress sceso del 7% e la soddisfazione complessiva della propria vita cresciuta del 5%.

Anche la Cina sperimenta sull’orario. Nella provincia dello Hebei le autorit hanno lanciato la settimana cortissima per gli standard cinesi: weekend di due giorni e mezzo che comincia all’ora di pranzo del venerd. Ma non tanto per il bene dei dipendenti, quanto per spingerli a consumare di pi in questi tempi di rallentamento dell’economia.

Certo, siamo ancora lontani da quanto predisse l’economista inglese John Maynard Keynes, che nel 1930 pronostic la settimana di 15 ore di lavoro per i nipoti della sua generazione. Ma, anche grazie ai robot, stiamo andando in quella direzione.

19 gennaio 2019 (modifica il 19 gennaio 2019 | 13:43)

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