Lavoro, oltre il 40% dei dipendenti guadagna meno di 15 mila euro


Oltre il 40% dei lavoratori dipendenti ha guadagnato nel 2017 meno di 15 mila euro, rileva l’Inps nel suo «Osservatorio statistico sui lavoratori dipendenti», segnalando che tale incidenza varia significativamente per genere (per le donne è il 51,2% contro il 32,2% degli uomini), per territorio (55,1% per Sud e Isole contro il 33,4% del Nord e il 42,1% del Centro), per cittadinanza (57,4% per gli extra comunitari contro il 38,7% dei comunitari). Tale variabilità, evidenza l’Inps, dipende in larga misura dalla diversa incidenza, per tali caratteristiche, dei lavoratori full-time o part-time e dei lavoratori a tempo indeterminato o a termine. Esaminando infatti esclusivamente i dipendenti full-time retribuiti per l’intero anno si registra una riduzione significativa di tali differenze. È quindi la diversa partecipazione all’attività produttiva (per giornate lavorate o per orari giornalieri) che provoca le differenze primarie nelle retribuzioni annue.

L’Inps ha comunicato inoltre gli ultimi dati sulla Cig. A novembre il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 22,5 milioni, in diminuzione del 20,7% rispetto allo stesso mese del 2017 (28,3 milioni). Nel dettaglio, spiega l’Inps, le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate il mese scorso sono state 8,9 milioni. Un anno prima, nel mese di novembre 2017, erano state 7,8 milioni: di conseguenza, la variazione tendenziale è pari a +13,8%. In particolare, la variazione tendenziale è stata pari a +25,9% nel settore Industria e -24,0% nel settore Edilizia. La variazione congiunturale registra nel mese di novembre 2018 rispetto al mese precedente un incremento pari al 20,7%.

Per quanto riguarda la cassa integrazione straordinaria, il numero di ore autorizzate a novembre è stato pari a 13,5 milioni, di cui 5,3 milioni per solidarietà, registrando una diminuzione pari al 31,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, che registrava 19,6 milioni di ore autorizzate. Nel mese di novembre 2018 rispetto al mese precedente si registra una variazione congiunturale pari al +14,8%. Infine gli interventi in deroga sono stati pari a circa 60 mila ore autorizzate a novembre 2018 registrando un decremento del 93,3% se raffrontati con novembre 2017, mese nel quale erano state autorizzate 0,9 milioni di ore. La variazione congiunturale registra nel mese di novembre 2018 rispetto al mese precedente un decremento pari al 31,0%.

20 dicembre 2018 (modifica il 20 dicembre 2018 | 11:13)

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