«Lascio la città»: 1.300 posti di lavoro nella tranquillità della provincia


Lasciare le grandi citt e andarsene a vivere in provincia. Una scelta che deve essere oculata. Si perdono i servizi e i grandi centri di aggregazione e intrattenimento. Ma nel contempo ci sono degli indubbi vantaggi: minor competizione, un calo dello stress e dell’inquinamento e un prezzo degli immobili sensibilmente pi basso rispetto ai centri urbani. Ma in alcuni casi c’ ancora un’attrattivit in pi: i posti di lavoro.

Amazon a Torrazza Torinese
Diversi piccoli centrihanno visto la loro demografia cambiare
radicalmente nel giro di pochi anni grazie a un forte investimento aziendale. il caso di Torrazza Torinese, comune di 2.800 abitanti della cintura urbana del capoluogo piemontese, scelto da Amazon come sede del suo nuovo centro di distribuzione. Il colosso statunitense dell’e-commerce ha annunciato che entro i prossimi tre anni assumer 1.200 persone con un contratto a tempo indeterminato e il prossimo 15 aprile spiegher nel dettaglio le figure ricercate all’interno di questo nuovo stabilimento. I numeri possono essere minori, ma non meno impattanti sulla vita delle comunit.

Lmc a San Giorgio Ionico
A San Giorgio Ionico, poco pi di 15 mila residenti nelle vicinanze di Taranto, uno stabilimento della Lmc di Pomigliano d’Arco, grazie al contributo di 3 milioni di euro della Regione Puglia, ha gi assunto 22 addetti. Obiettivo, cominciare la produzione di parti di aerei Atr e Boeing entro il mese di settembre, quando andr in porto il piano di 60 assunzioni.

Cooperativa Serinper ad Aulla
In provincia anche il luogo dove si trovano spesso delle strutture di cura per anziani e non solo, data la salubrit di alcuni luoghi. Cos ad Aulla, 11 mila abitanti nel cuore della Lunigiana, la cooperativa sociale Serinper assume 30 figure professionali: infermieri, tecnici di riabilitazione psichiatrica, laureati in scienze dell’educazione per l’apertura di una nuova struttura sanitaria per ragazzi in difficolt, minorenni che sono stati allontanati dalla loro famiglia e hanno bisogno di assistenza psicologica, per un investimento complessivo di un milione e mezzo di euro.

Il Comune di Serra San Bruno
A volte sono anche gli enti pubblici ad assumere operatori sociosanitari, figura professionale in ascesa. per l’assistenza degli anziani: il comune di Serra San Bruno, poco pi di 6.500 persone in provincia di Vibo Valentia, ne sta cercando venti. Fuori dai centri urbani le opportunit non mancano. Nemmeno nel profondo Sud.


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