La sostenibile mole della nuova Mercedes Classe C SW –


Lʼefficienza del 4 cilindri diesel della 220d

Sarà anche passata, poco modernista, ma la scelta diesel per unʼauto come la Mercedes Classe C Station Wagon resta sempre la migliore. Per affidabilità, per convenienza sulle lunghe percorrenze, anche se magari paghiamo dazio se ci avventuriamo con questo bestione di quasi 5 metri nel centro abitato di una città che, dei motori diesel, non vuole più saperne.

La familiare di classe parla tedesco

Tgcom24 ha provato la grande SW Mercedes nella versione 220d da Fiumicino fino al lago di Bracciano, in un contesto di traffico scorrevole prima e misto senza traffico nella parte finale dellʼitinerario. Si tratta del nuovo modello 2018, perché questʼanno Mercedes ha effettuato il leggero maquillage di tuttʼè quattro le carrozzerie di Classe C: berlina, coupé, cabrio e appunto la station wagon. Diciamo subito che il nuovo 4 cilindri Diesel è un motore eccellente, consuma pochissimo e viaggia silenzioso. È un 1.9 che sviluppa 194 CV di potenza, cioè 24 cavalli in più di prima, mentre la coppia rimane uguale: 400 Nm, che stanno a significare spunti ottimi e riprese decise.

È il più potente della gamma a gasolio, e forse la novità sta proprio negli altri due “piccoli” 1.6 che sembrano quasi un azzardo su una vettura del genere. Ma Mercedes sta facendo sui motori grossi sforzi e sulla gamma a benzina ha addirittura implementato le soluzioni mild-hybrid a 48 volt che accrescono lʼefficienza della grande wagon. Tornando alla prova, sorprende la qualità del cambio automatico (il 9G-Tronic), che in pratica comprende le nostre intenzioni. In modalità Sport+ lʼauto dà prestazioni entusiasmanti, ma è in modalità Eco che si hanno i maggiori vantaggi e si risparmia un poʼ, mentre con la Comfort (la preferita dai più) entrano in scena velocità di crociera a bassi regimi e lʼagio di un viaggio rilassante. Caratteristica importante è il filtro antiparticolato che dura lʼintero ciclo di vita del motore.

Il percorso è stato comunque bello tosto, prevedendo ogni tipo di superficie e la capacità di adattarsi con puntualità ed efficienza non è mai venuta meno. Cʼè da dire che la nostra Classe C SW 220d ha la trazione integrale, ma a listino permane lʼalternativa della trazione anteriore. Tenuta in strada e reattività nei cambi di direzione sono davvero perfetti per unʼauto di queste dimensioni. Merito anche dellʼassistente di sterzo attivo (che riconosce pure i segnali stradali). Breve divagazione sullʼestetica, che presenta vari ritocchi, tutti armoniosi e che la rendono muscolosa ed elegante al tempo stesso.

Più sostanziali gli interventi allʼinterno, dove cʼè la nuova strumentazione digitale e il nuovo volante multifunzione con comandi touch. Il quadro strumenti può essere o classico a due quadranti oppure con display da 5,5 pollici e (a richiesta) e con schermo da 12,3 pollici. Manca la nuova interfaccia utente MBUX, già vista su altri modelli della Stella. Un peccato, che Mercedes risolverà con lʼarrivo della nuova generazione di prodotto fra 3 anni. Quanto ai prezzi, la Classe C SW parte da 38.558 euro, la nostra versione Sport Plus ne costa 49.720. Volendo anche con anticipo di 13.300 euro e 35 rate mensili da 330 euro, per poi decidere dopo 3 anni se tenerla, cambiarla o sostituirla.




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