La sindrome del Pipita: Higuain ha fallito anche al Chelsea, e a giugno?


In PremierGonzalo Higuain,
31 anni, solo tre gol in dieci partite al Chelsea; anche lui nel mirino(Ap) Chi , oggi, Gonzalo Higuain? Bella domanda. Di sicuro sappiamo chi era: un centravanti fenomenale, per lungo tempo il padrone assoluto della serie A. Uno di quei calciatori di cui si narra che fanno la differenza. Pi con il Napoli, dov’era l’asse intorno a cui tutto girava; meno con la Juventus, dove era un gran campione fra molti suoi pari. Comunque sempre un crac e una garanzia, pur con dei limiti di efficacia in Europa dove non ha mai spaccato come nei campionati.

Tutto questo potere svanito il giorno in cui la Signora ha ingaggiato Cristiano Ronaldo e ha deciso di fare a meno di lui. Un contraccolpo da cui non si ancora ripreso — osserva oggi Aldo Serena a otto mesi di distanza da quei giorni cos infausti per il Pipita —. Una botta che invece di generare una riscossa ha prodotto una crisi profonda e, francamente, inaspettata.


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Era un predestinato


A 31 anni, con tanto passato e tanti gol fatti, Higuain ha dovuto cambiare prospettiva, e si incartato su s stesso. La chance del Milan — che lo ha accolto con un prestito annuale oneroso di 18 milioni con diritto di riscatto a 36 — si rivelata un fiasco: 22 partite, 8 gol, un progressivo distacco tecnico e umano che ha condotto al clamoroso addio a gennaio. Osserva Serena: Forse l’errore stato anche del Milan che si appoggiato troppo su di lui: gli ha dato le chiavi di una squadra in costruzione e lui si perso.

Per ritrovarsi volato al Chelsea dal suo ex allenatore Maurizio Sarri: vedrai che l si rifar, si detto tutti. Come no. Al momento in 10 partite i gol segnati dal Pipita sono 3 e il bollettino negativo: il Pipita non incide e piace poco. Purtroppo per lui — continua Serena — il Chelsea e Sarri erano gi in difficolt. E alla fine si sta trovando fuori posto anche l.

Un doppio fallimento con sfumature diverse ma una base simile: Dentro il Pipita c’ una crepa interiore, analizza Serena. E questo ci permette di rispondere alla domanda di partenza: Gonzalo un uomo in transizione e un calciatore in difficolt, prigioniero di una certa malinconia e di una rabbia agonistica che non riesce a incanalare. Continua Serena: Ero certo che al Milan avrebbe fatto 20 gol, anche per far vedere alla Juve che si era sbagliata. Se si sbagliata…

Cos la domanda diventa un’altra: chi sar Gonzalo dalla prossima estate? Ovvero: dove giocher? Con la Juve no di certo: Agnelli, gi irritato dal mancato introito dei 36 milioni di riscatto, vorrebbe evitare di sborsare altri 18 milioni netti di stipendio (9 l’anno) previsti nel contratto che scade a giugno 2021. E dunque? La premessa che non si tratta di una crisi tecnica — spiega Serena —. Higuain la scorsa stagione con la Juve ha fatto 16 gol in campionato (pi altri 12 nelle Coppe, ndr): impossibile abbia disimparato a giocare e segnare. Altri due grandi anni pu farli, dove e come dipende da lui.

Con lo stipendio che ha, questo potrebbe essere uno scenario tipico da pista cinese. Cio la pensione. Il Pipita per a Londra resterebbe volentieri: la citt gli piace soprattutto per la privacy che regala e fosse per lui, che continua a credere nella cura Sarri per s e per il club, non se ne andrebbe. Ma proprio l’ex tecnico del Napoli potrebbe essere la chiave per un ritorno in Italia se andasse alla Roma e gli chiedesse di seguirlo. L per il problema resterebbe: Higuain, per natura, pi un trascinato che un trascinatore e in giallorosso rischierebbe di sedersi come ha fatto al Milan. Anche se poi tutto dipende dalla sindrome Ronaldo: solo se guarir da quella, il Pipita torner quello di prima. Il tempo c’. La forza chiss.

25 marzo 2019 (modifica il 25 marzo 2019 | 22:46)

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